Archivi del mese: ottobre 2014

Pasta al pesto di salvia, mandorle e limone

Altra ricetta velocissima, si prepara dopo aver messo l’acqua per la pasta!

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Ingredienti per una persona

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tre foglie di salvia fresca

una piccola manciata di mandorle sbucciate (altrimenti usare due noci o i pinoli)

il pezzetto di uno spicchio d’aglio

alcune gocce di limone e un po’ della sua scorza

parmigiano grattugiato (e/o pecorino stagionato)

olio extra vergine d’oliva

sale

80 grammi di pasta (farfalle, fusilli, caserecce…)

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Tritare le foglie di salvia con aglio, limone, mandorle.

Grattare i formaggi e aggiungerli agli altri ingredienti.

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Aggiungere un pizzico di sale, l’olio e mischiare.

Quando è pronta la pasta buttarla nella terrina con pesto, girare e servire.

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Pasta al pomodoro crudo

Sughetto velocissimo!

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Ingredienti per due persone

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due pomodori grossi o 20 pomodorini ciliegini

7/8 foglie fresche di basilico

uno spicchio d’aglio

olio extra vergine d’oliva

160 g di spaghetti

(se piace, pecorino stagionato o parmigiano reggiano grattugiato grosso o una mozzarella)

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Come si fa

Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori; se si vuole, si può eliminare la loro buccia o sbucciandoli, se maturi, o buttandoli in acqua bollente per alcuni minuti (così la buccia si staccherà con molta facilità).

Metterlo in una terrina con il basilico spezzettato a mano grossolanamente e l’aglio tagliato finemente (fare questo se piace, altrimenti farlo a pezzetti grossi per poterlo togliere prima di impiattare).

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Condire con l’olio (e, poco prima di unire la pasta, un pizzico di sale, infatti se aggiunto troppo presto farebbe uscire il liquido dai pomodori).

Cuocere la pasta al dente, scolarla e metterla nella terrina con il pomodoro crudo; servire, aggiungendo il formaggio grattugiato o una mozzarella a pezzetti.

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Risotto alla borragine

Per due persone                                             image image

Borragine, 30/40 foglie e alcuni fiori

170 g di riso

una fetta di caciocavallo

uno scalogno

olio extra vergine d’olivo

brodo vegetale.

Lavare e lessare le foglie di borragine.

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Tritare lo scalogno e metterlo a imbiondire nella pentola con l’olio, unire la borragine tritata grossolanamente, il riso e lasciarlo insaporire.

Aggiungere pian piano il brodo vegetale e cuocere il riso.

Tagliare a cubetti la fetta di caciocavallo e aggiungerlo al risotto a fine cottura.

Mantecare e servire, adornandolo, magari, con i fiori azzurri di borragine.

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Peperoni alla maggiorana fresca

Tre peperoni di colore diverso

olio extra vergine d’oliva

aglio

maggiorana fresca

sale e pepe qb

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Mettere in forno i peperoni per staccare facilmente la buccia.

Porre i peperoni in una busta di carta a raffreddare, liberarli dalla buccia.

Tagliarli a strisce, distenderli a strati in un contenitore, unendo qualche pezzetto d’aglio e la maggiorana tritata grossolanamente. Coprire con l’olio.

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Liquore alle mele cotogne

Ho raccolto vicino a casa alcune mele cotogne, assolutamente non trattate, ma non sono ancora pronta a cimentarmi nella famosa cotognata, allora che fare con questi bellissimi frutti profumati? Gli scorsi anni li tenevo in cucina solo per il loro meraviglioso profumo.

Proverò a fare un’altra bottiglia di liquore, sapendo già che non sarò io a berlo ma, eventualmente, i miei ospiti.

 

Dunque, lavare, sbucciare, liberare dal torsolo e fare a pezzetti le cotogne.

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Mettere in bottiglia, o in altro contenitore,  i pezzetti ed altrettanto alcool puro a 95*, insieme con cannella e scorza di un limone.

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Lasciare a macerare per circa un mese, poi preparare uno sciroppo con acqua e zucchero e aggiungerlo all’alcol filtrato dalle mele cotogne spezzettate.

Imbottigliare e far riposare fino a Natale.

Il rapporto fra i vari ingredienti è una parte di mele cotogne, una parte di alcool, 0.5 di zucchero, 0.5 di acqua.

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Mele… e mele cotogne

image        Tante mele diverse. Quest’anno le mele sugli alberi ci sono ma sono davvero brutte perché battute da acqua e grandine. Sono brutte ma assolutamente non trattate e,questa cosa, le rende belle comunque.

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…e mele cotogne

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Mirtillino (ricetta di Bardalone)

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Lavare sotto acqua corrente i mirtilli, asciugarli bene su un canovaccio, metterli in una bottiglia.

Aggiungere lo zucchero e coprire con una buona grappa.

Per un litro di grappa sono necessari 250 g di mirtilli e 250 g di zucchero.

Scuotere  la bottiglia una volta al giorno nella prima settimana poi riporla a riposare per qualche mese.

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Il liquore diventa scuro in pochi giorni.

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(Dopo due giorni)

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Liquore al Prugnolo (strozzapreti)

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Vicino a casa ho trovato degli strozzapreti molto grossi con una bella polpa asprigna ed allora ho ripensato a quando, diversi anni fa, avevo provato a metterli sotto alcool… Zucchero, alcool, prugnole ed il gioco era fatto! Le lasciai per diversi mesi al buio. Ne venne fuori un liquorino più apprezzabile degli strozzapreti stessi. Perciò, visto che adesso ho un blog perché non rifarlo!?

Ne ho provate due versioni.

In entrambe si parte da strozzapreti e alcool puro a 95*.

Liquore al prugnolo

Mettere una parte  di strozzapreti in una parte di alcool puro (1:1).

Aggiungere un po’ di zucchero. Porre il liquore in un luogo tranquillo per circa 40 giorni, eventualmente scuotendolo di tanto in tanto.

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Aggiungere, se piace, un pezzetto di cannella.

Trascorsi i quaranta giorni preparare uno sciroppo di zucchero con acqua e zucchero (0.5/0.5) e aggiungerlo al liquore.

C’è chi filtra il liquore, eliminando gli strozzapreti, ma a me piace lasciarli.

Prugnolino, ricetta della Lunigiana

Si procede come nella ricetta precedente solo che, dopo quaranta giorni, si unisce uno sciroppo di vino bianco e zucchero. Oltre alla cannella, si possono mettere anche le scorzette di limone non trattato.

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In entrambe le ricette, dopo aver aggiunto gli sciroppi ed eventualmente aver filtrato e tolto gli strozzapreti, lasciare riposare almeno fino a Natale.

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