Archivi del mese: dicembre 2014

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 1.500 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 25 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

Pasta alle cicale (canocchie, pannocchie)

image

E vabbè, oggi m’è venuto voglia di farla così, coi pomodorini; di solito la preparo senza o  solo con qualche ciliegino messo all’ultimo momento… Le cicale danno, comunque, alla pasta un gran sapore di mare!

In estate sono quasi vuote, ma in inverno e primavera sono molto polpose.

Sono ottime quando hanno le uova, anche se io preferirei non trovarle, perché penso a quante potenziali canocchie ho eliminato in un colpo solo!

La coda presenta due “occhi” bruno-violacei caratteristici e la corazza è grigio biancastra con sfumature rosa.

@@@

Ingredienti per due

8/10 cicale

160 g di linguine

olio extra vergine d’oliva

aglio, timo e prezzemolo

vino bianco

(peperoncino)

(pomodorini, a piacere)

image

Lavare le cicale, tagliarle a metà o fare un taglio nel carapace.

Mettere l’aglio nell’olio e farlo ammorbidire a fuoco basso, insomma, non deve sbruciacchiarsi. Aggiungere le cicale e il timo, unire il vino e farle rosolare.

image

A questo punto io, che amo pulire, mentre mangio la pasta, questi crostacei che hanno un sapore davvero squisito, li porto a cottura, aggiungo il prezzemolo (il pomodoro) e li manteco con la pasta appena scolata. Impiatto.

image

Ma se avete ospiti, e non sapete se amano pulire questi crostacei pian piano nel piatto, vi consiglio di lasciarne intero uno per ogni commensale e pulire gli altri togliendogli la polpa e rimettendola in padella con i pomodori.

C’è anche chi, prima di iniziare la cottura, elimina la testa, le zampette e le aluccie, tagliando poi il carapace per togliere l’intestino.

La prima volta che preparai gli spaghettini alle canocchie seguii la ricetta ufficiale del libro che mi era stato regalato per imparare a cucinare prodotti di mare, visto che pesci, molluschi e crostacei non facevano parte della mia cultura culinaria.

Preparai il soffritto di aglio e prezzemolo tritati.

Vi aggiunsi la polpa delle cicale precedentemente bollite con qualche cucchiaio di brodo di cottura. Unii gli spaghettini molto al dente e terminai la cottura in padella. Anche così il piatto è ottimo perché le cicale hanno davvero una polpa delicatissima. 

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi a base di pesce, molluschi, crostacei

Oggi, neve e brasato con polenta (o polenda come si dice qui)

imageimage image

Sta nevicando, il pranzo programmato è davvero perfetto per il meteo odierno: brasato al Chianti e polenta!

image

Polenta

image

Carne brasata

image

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Polenta, Vecchi Mangiari

Baccalà su crema di ceci

image

@@@

image

Tenere in ammollo il baccalà per almeno 24 ore, cambiando l’acqua spesso.

Quando sarà libero dal sale, farlo lessare in acqua con carota, sedano, prezzemolo, cipolla,…

image

Lessare i ceci, dopo averli tenuti una notte in ammollo. In alternativa utilizzare dei ceci già pronti.

image

 Nel frattempo strizzare un limone e farne una emulsione unendo olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, sale e pepe.

image

image

image

image

image

Prendere quasi tutti i ceci e frullarli con l’aiuto di olio, limone e sale.

Stenderli in un vassoio.

image image

A cottura ultimata, scolare il baccalà e adagiarlo a pezzi sul letto di crema di ceci.

image

Condire con l’emulsione di olio, limone e prezzemolo e con i ceci interi rimasti.

image

image

Lascia un commento

Archiviato in "Con ventiquattromila braciii...", secondi di pesce

Pesto con cime di rape: frullare o tritare?

image1′

image2′

@@@

Gli stessi ingredienti possono dare risultati molto diversi in relazione agli strumenti che vengono usati per cucinarli.

Ecco due versioni del pesto alle cime di rapa!

@@@@

Prima versione, col frullatore.

1′

Ingredienti per 4 persone

un mazzo di cime di rapa

pinoli, noci

un aglio

grana, parmigiano e/o pecorino grattugiati

sale, olio extra vergine d’oliva

linguine o fettuccine o tagliatelle anche all’uovo 320g

image

Pulire, lavare e cuocere, in poca acqua o al vapore, le cime di rape.

image

Quando sono cotte, scolarle e strizzarle bene; unirle agli altri ingredienti e frullarle o (meglio) tritarle con la classica mezzaluna su un tagliere.

Se si frullano il risultato è questo…

image

…il composto risulta cremoso.

Cuocere la pasta e condirla.

image

Versione numero due… Con la mezzaluna…

2′

image image image image image image

Tritare finemente le cime di rapa lessate; tritare pinoli, noci e aglio; grattare i formaggi; unire tutti gli ingredienti, salare e condire con l’olio extra vergine d’oliva.

image

Buone entrambe, io preferisco la seconda… Mi piace vedere e sentire in bocca gli ingredienti!

Lascia un commento

Archiviato in Primi di pasta a base di verdure

Pasta con la ricotta

image

Ingredienti per due persone

160 g di pasta

3/4 cucchiai di ricotta (di mucca)

sale, pepe, olio extra vergine d’oliva

In una terrina mettere tutti gli ingredienti e mischiare bene con una forchetta.

image

image

Unire la pasta e servire.

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", S.O.S Studenti Fuori Sede, S.O.S. Studenti fuori sede-Pasta

Cozze, muscoli, mitili!

Adoro le cozze, sia quelle belle grosse e corpose sia quelle piccole e saporite spezzine… Quando le vedo in quelle retine colorate, sterilizzate e ionizzate, mi viene l’acquolina in bocca! Le adoro cucinate in ogni modo: alla marinara, impepate, ripiene, con la pasta, …

Alcuni giorni fa, ero sola e mi è venuto voglia di mangiarne un po’… Dopo averne fatto un bel piatto alla marinara…

image image image

…con fette di pane arrostite e inagliate, dietro suggerimento del mio pesciaio ho provato a realizzare una monoporzione di tiella pugliese, il risultato è stato davvero ottimo!

Dopo aver pulito bene e lavato le cozze (tutte) ho iniziato a prepararle alla marinara ed appena si sono aperte ne ho tolte una dozzina. Facendo così non ho dovuto ammattire ad aprirle col coltellino.

Ho eliminato una valva e le ho messe da parte per la sera.

@@@

Come preparare la TIELLA (per una persona)

Mettere in ammollo 80 g di riso per circa un’ora.

Preparare un brodetto di pesce con teste e avanzi, di pesci e crostacei, con l’aggiunta degli odori (carota, sedano, cipolla, timo,…)

image

Sbucciare 1-2 patate, pulire una cipolla, lavare 1-2 pomodori.

Pulire e lavare un ciuffo di prezzemolo, sbucciare un aglio.

Tritare il prezzemolo, affettare in modo sottile (magari con una mandolina) le patate, la cipolle, l’aglio e i pomodori.

In una teglia mettere un po’ di cipolla sopra un filo d’olio extra vergine d’oliva.

image

Coprire con uno strato di patate e uno di pomodori, condire con il prezzemolo tritato, qualche filo di cipolla e fettina d’aglio. Salare e impepare.

image

image

Unire le cozze.

image

Coprire con il riso.

image

Condire lo strato con un po’ di prezzemolo, cipolla e aglio.

Coprire con un nuovo strato di patate e uno di pomodori. Salare e impepare.

Aggiungere uno strato di reggiano o pecorino grattugiati.

image image

Coprire con del pangrattato (anche con aggiunta di aromi).

Filtrare il brodetto e aggiungerne un po’ sul fondo della tiella

facendolo scivolare lungo il bordo della teglia.

Mettere in forno caldo a 200′ per circa un’ora

image image image

È davvero un ottimo piatto unico!

Lascia un commento

Archiviato in Primi a base di pesce, molluschi, crostacei, Risotti

Pasta ricotta e melanzana

Importante è avere un’ottima ricotta di mucca o mista, magari di produzione locale; quella che uso solitamente io è prodotta con latte di mucche che vivono e pascolano a più di 1300 metri di altezza.

image

 

Ingredienti per due persone

 

160 g di pasta

ricotta, circa 250 g;

mezza melanzana;

olio di semi;

olio extra vergine d’oliva;

sale e pepe.

Mettere la ricotta in una terrina con un filo d’olio, sale e pepe, montare con la forchetta gli ingredienti.

image

Lavare e tagliare a cubetti la melanzana, scaldare l’olio di semi e friggerli.

Quando sono dorati toglierli e scolarli bene dall’olio, salarli.

image

Quando la pasta sarà al dente, scolarla e unirla alla ricotta, mischiare bene anche con metà dei cubetti di melanzana.

Impiattare e decorare con la melanzana rimanente.

imageimage

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi di pasta a base di verdure

Pasta al cavolfiore

È una ricetta semplice e gustosa, se piace il cavolfiore!

 

image

Ingredienti per una persona

pasta mista, 80 g

cavolfiore sbollentato qp (quanto piace)

olio extra vergine d’oliva

uno spicchio d’aglio

sale

prezzemolo

croste pulite di formaggio, a scelta fra pecorino e parmigiano reggiano, o entrambi.

Aggiungere le croste del formaggio alla pasta e alle minestre è una tradizione che, credo, passi attraverso la cultura culinaria povera di tutta Italia; nel passato in ogni zona del Paese venivano utilizzate le croste  del formaggio tipico del luogo.

image

In una padella scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio.

A me piace l’aglio perciò non lo tolgo e quando si ammorbidisce lo schiaccio affinché si unisca bene con il cavolfiore.

image

Spezzettare il cavolfiore appena sbollentato, ma si può  anche cuocere direttamente in padella.

image

Far ammorbidire il cavolo, schiacciarlo con una forchetta.

Se si vuol rendere più cremoso il sugo se ne può frullare la metà.

Aggiungere la pasta e farla cuocere assiemo al cavolo.

image

Qualche minuto prima di completare la cottura aggiungere le croste di formaggio, poi aggiustare di sale.

Impiattare e decorare con un pizzico di prezzemolo tritato.

imageimage

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi di pasta a base di verdure

Trabaccolara… Avanzi di pesce, avanzi di pasta per un primo eccezionale!

È davvero un buon sugo di pesce quello che si realizza con gli avanzi o i pesci di scarto, lo preparavano i pescatori con il pesce che non potevano vendere perché sciupato e lo stesso faccio io… Compro i pezzetti di pesce avanzati, quando ci sono, qualunque siano ad un buon prezzo.

Ingredienti per due

Avanzi di pesce tre, quattro etti

image

avanzi di pasta, 160 g

pomodori

aglio

prezzemolo

timo

vino bianco

olio extra vergine d’oliva

sale qb

image

Pulire, spezzettare e lavare il pesce.

Scaldare in padella due spicchi d’aglio schiacciati con l’olio, aggiungere il pesce con il timo e far cuocere. Bagnare con un bicchiere di vino bianco, far evaporare? Girare e schiacciare il pesce finché sia ben cotto. Salare, mettere i pomodori fatti a cubetti e il prezzemolo tritato. Lasciare insaporire alcuni minuti.

Nel frattempo avremo cotto la pasta, la scoliamo e buttiamo in padella. Saltiamo mischiando bene sugo e pasta.

image

image

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi a base di pesce, molluschi, crostacei