Archivi categoria: …tutti le chiamano bruschette…

Crostone con acciughe e prezzemolo

Un antipasto? Un secondo? Una merenda? Decidete voi!

image

Ingrediente indispensabile è il pane toscano, possibilmente cotto in forno a legna. Va bene sia affettato semplicemente che abbrustolito.

Unire le acciughe al prezzemolo e il crostone è pronto!

Considero, questo, un vecchio mangiare perché fino a pochi decenni fa gli unici pesci che venivano utilizzati in montagna erano le acciughe conservate sotto sale, il baccalà, lo stoccafisso e le aringhe. Queste ultime venivano mangiate con la polenda (come si dice qui), o meglio, più che mangiate, strusciate. Tempo fa si stendeva la polenta calda in mezzo al tavolo ed ognuno dei commensali, dalla sua parte, prendeva la polenta col cucchiaio e la strusciava sull’aringa appesa… Insomma si mangiava polenta e odore di aringa… 

Lascia un commento

Archiviato in ...tutti le chiamano bruschette..., Antipasti, Crostini e crostoni, Vecchi Mangiari

La Bruschetta

Tutti la chiamano bruschetta ma… per me la vera Bruschetta era solo quella, che facevano qui in montagna, a base di fagiolini verdi e pane abbrustolito.

Beh, in verità, l’elemento principale è sempre lo stesso: il pane abbrustolito che deve essere necessariamente pane toscano sciapo  🙂  con il quale poi si può fare di tutto, bagnarlo, strizzarlo, ungerlo… ed il risultato sarà sempre ottimo. E va ancora meglio se il pane è di qualche giorno!

Pulire i fagiolini

image

E lessarli

image

Tagliare il pane, preferibilmente raffermo…

image

Abbrustolirlo, strusciarlo con l’aglio…

image

…e immergerlo velocemente nell’acqua di cottura dei fagiolini. Sistemarlo in un piatto di portata. Salarlo e condirlo con l’olio.

image

Tagliare e condire i fagiolini con olio, sale e aceto.

image

Metterli sopra il pane.

image

Mischiare, spezzettando il pane.

Lasciare ad insaporire e mangiare.

image

Ingredienti: fagiolini verdi, pane toscano raffermo, olio extra vergine d’oliva, aglio, sale, aceto.

Lascia un commento

Archiviato in ...tutti le chiamano bruschette..., Vecchi Mangiari

Bruschetta al cavolo nero e fagioli cannellini

E’ un crostone/bruschetta davvero facile e gustoso!

Con queste dosi vengono diverse bruschette… dobbiamo decidere solo quanti ne vogliamo mangiare…;-)

bruschette fagioli e cavolo

Ho decorato con fiori di malva, belli a vedere e buoni da mangiare!

Abbiamo bisogno di:

– pane toscano;

– un mazzetto di cavolo nero;

– due etti di fagioli cannellini secchi, un po’ di più se freschi;

– olio extra vergine d’oliva;

– salvia, rosmarino, due spicchi d’aglio;

– sale, pepe, peperoncino macinato.

Come fare:

lessare il cavolo nero dopo aver eliminato la costola centrale; lessare i fagioli cannellini in abbondante acqua con aglio, rosmarino e salvia, dopo averli tenuti una notte in ammollo (se si ha furia si possono utilizzare anche quelli già pronti, non sono come quelli preparati da noi ma il risultato è comunque buono).

image

Scolare, senza strizzare, il cavolo nero e farlo a striscioline, riporlo in una ciotola e condirlo con olio, sale e peperoncino.

Fare lo stesso con i fagioli, riponendoli in un altro contenitore.

Affettare il pane toscano e abbrustolirlo; strusciare sul pane l’aglio e un filo d’olio; mettere sulla fetta abbondante cavolo nero e sopra ancora i fagioli; condire con pepe, peperoncino macinato e olio.

 

1 Commento

Archiviato in ...tutti le chiamano bruschette...