Archivi categoria: Minestre e farinate con legumi e cavolo

Vecchi mangiari: il PAGNONE

7F9C28F5-D191-4F6C-8788-C07873517D83Pagnone (pammolle)

Per non buttare via nulla e riutilizzare il pane raffermo.

BC42756A-D106-4172-A958-6170EF31E098

 

Ingredienti
2 fette di pane toscano alte circa due cm
olio extra vergine d’oliva
formaggio grattato (Pecorino? Grana?)
acqua e sale (o brodo caldo)

7F9C28F5-D191-4F6C-8788-C07873517D83

Come si fa
Far bollire l’acqua con il sale, se ci fosse andrebbe bene anche un buon brodo di carne o verdure.

507BDFA6-0CB6-4E34-BD71-8C3BEC16573D

Quando l’acqua bolle, spengere ed immergervi, per due minuti, le fette di pane.
Scolare, sistemare le fette in un piatto e condire con olio e formaggio

85749AC9-997B-49A3-9105-CAF20C95EEF4

104A9955-2BAF-4DE7-BED8-EAFC924747E6

Il Pagnone con l’uovo

di nonno Alberto

INGREDIENTI
Pane raffermo
brodo
olio extra vergine d’oliva
sale
parmigiano grattugiato, ma prima si usava il pecorino.
un uovo

Come si fa
Mettere il pane raffermo in un piatto; aggiungere del brodo caldo.
Rompere l’uovo e buttarlo nel brodo (l’albume si rapprende con il caldo).
Condire con olio e formaggio.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Minestre e farinate con legumi e cavolo, Primi veloci, Vecchi Mangiari

Minestrone di cavolo e farro

image image

Ingredienti per quattro persone

dieci foglie di cavolo nero

tre carote

tre patate

una grossa cipolla

un gambo di sedano con le sue foglie

tre/quattro spicchi d’aglio

fagioli cannellini lessati

prezzemolo, salvia e rosmarino

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe

image image

Tagliare a piccoli pezzi la cipolla e gli spicchi d’aglio e farli “soffriggere”, in olio e poca acqua, in una pentola abbastanza capiente. Lavare e tagliare la costola di sedano, aggiungerla insieme alle sue foglie al soffritto.

Quando il profumo inizia a sentirsi nell’aria, aggiungere il cavolo pulito (bisogna eliminare la costa centrale dura; farlo è semplice, basta impugnare la costa con una mano e portar via la parte verde-scuro con l’altra) e tagliato a striscioline.

Fare a pezzetti le carote e le patate, unirle agli altri ingredienti.

Aggiungere prezzemolo, salvia e rosmarino insieme a un litro e mezzo di acqua (se si ha del brodo vegetale si può usare).

Far prendere il bollore, abbassare il fuoco e lasciar cuocere lentamente.

A cottura quasi ultimata (dopo circa un paio d’ore ma conviene sempre assaggiare) unire un po’ di fagioli interi e passare i rimanenti al passaverdure.

Valutare come preferiamo il minestrone se liquido o più corposo, aggiustare in relazione a ciò l’acqua, aggiungendone o facendone ritirare un po’ a fuoco alto. Regolare il sale.

Unire quattro pugni di farro, seguire le indicazioni, relative al tempo di cottura, che si trovano sulla confezione.

Impiattare, condire con olio extra vergine d’oliva e con il pepe, se piace.

Lascia un commento

Archiviato in Minestre e farinate con legumi e cavolo

Farinata/Minestra di cavolo nero e fagioli cannellini… 2!

segue…    image

Iris fiorentino

 

 

A volte si hanno poche cose fresche in casa ed oggi è una di quelle… Allora decido di “finire” il cavolo nero ributtato che ho nell’orto. Naturalmente, ieri sera non ho messo in ammollo i fagioli cannellini secchi ed allora…

Come cuocere i fagioli (2)

Prendo 250 grammi di fagioli cannellini li passo sotto l’acqua, li metto in una pentola con acqua abbondante, aggiungo due spicchi d’aglio, rosmarino, salvia, una cipolla, pepe in grani, un po’ di sale e dell’olio extra vergine d’oliva. Appena l’acqua comincia a bollire leggermente, abbasso e continuo la cottura molto molto lentamente per due/tre ore, finché i fagioli sono giunti a cottura.

image

 

Trito carota, sedano, cipolla e metto tutto in pentola a “soffriggere” leggermente. Metto un po’ di porro a pezzettini e il cavolo nero tagliato a listerelle, aggiungo il liquido di cottura dei fagioli e dell’acqua se necessario. Porto a bollore l’acqua e poi faccio sobbollire fino a cottura.

image

 Passo i due terzi dei fagioli cotti e li aggiungo al brodo.

 Quando il minestrone è quasi pronto, trasferisco nel brodo anche i fagioli interi.

Adesso non resta che cuocervi la farina di granturco.

image

Servire con una grattugiata di pepe nero e olio extra vergine d’oliva.

Quello che avanza lo metto  in una terrina, lo copro e lo sistemo in frigo.

image

Il giorno dopo lo capovolgo e lo taglio a fette.

image image

Metto sul fuoco una padella antiaderente con un  filo d’olio e scaldo le fette.

image image

Quando hanno fatto un po’ di crosticina da ambo le parti, le metto in un piatto, le spolvero con il prezzemolo e le condisco con olio extra vergine d’oliva.

 

A volte, invece della farina di granturco, nel brodo metto la pasta. Un tempo si mettevano i “ditali” o la pasta all’uovo, conditi con olio EVO e una macinata di pepe.

image

Lascia un commento

Archiviato in Minestre di legumi, Minestre e farinate con legumi e cavolo

Farinata di cavolo nero e fagioli, con farina di granturco -1

Anche questa è una ricetta d’altri tempi, i suoi ingredienti erano facilmente reperibili da chiunque qui in montagna.

Il cavolo nero attraversa l’inverno. Spavaldo affronta le intemperie e aspetta la neve così che questa lo protegga dal freddo più rigido. Appena la neve si scioglie riappare col suo fusto duro e si arricchisce di teneri germogli e foglie primaverili.

image

Ecco le foglie ributtate, i germogli saranno i prossimi a diventare zuppa o parte di un’insalatina.

I fagioli, in particolare i maculati borlotti, venivano raccolti e cucinati freschi d’estate, mentre si aspettava che il baccello seccasse se si volevano tenere per l’inverno. In tutte le sue varietà, i fagioli erano considerati la bistecca dei poveri.

image

Ingredienti

Cavolo nero, un mazzo;

3 etti di fagioli secchi (borlotti e/o cannellini, se avanzano si possono sempre mangiare conditi con olio e sale);

farina di mais;

Salvia e rosmarino, aglio, una foglia d’alloro;

carota, sedano, cipolla, pomodoro (o un paio di cucchiai di passata)

Come si procede

Si mettono a bagno i fagioli secchi la sera prima. La loro cottura è particolarmente lunga.

Si pulisce il cavolo nero, togliendo la costa centrale e lavandolo con cura.

Si mettono a cuocere i fagioli con aglio, salvia, rosmarino e una piccola foglia d’alloro, un pizzico di sale.

image image

Si mettono a cuocere anche le foglie di cavolo nero, leggermente salate.

Si pulisce e trita tutto l’occorrente per il leggero soffritto: carota, sedano, cipolla, salvia e rosmarino.

image

Si toglie il cavolo cotto dall’acqua (che teniamo da parte per aggiungerla successivamente al minestrone), si taglia a striscioline e si butta nel soffritto.

image

Si prendono un po’ di fagioli cannellini e un po’ di borlotti e si passano al passaverdure, si aggiungono al soffritto e al cavolo, quando necessario si aggiunge anche l’acqua del cavolo. Si continua la cottura.

Si aggiungono i fagioli interi.

Quando la minestra ha preso un buon sapore si regola il sale e si buttano alcune manciate di farina di mais. Si gira in modo deciso e si aspetta che sia cotta. Si serve in tavola aggiungendo nel piatto pepe macinato fresco e un filo di olio extra vergine d’oliva.

image image

Se ne avanza, il giorno dopo può essere riscaldata anche in padella.

image

Se la farina di mais fosse stata in quantità maggiore si poteva anche… (continua…);-)

4 commenti

Archiviato in Minestre di legumi, Minestre e farinate con legumi e cavolo, Vecchi Mangiari