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Persico infarinato e fritto

Ingredienti: un filetto di pesce persico, un uovo, farina di grano e di granturco, timo e salvia, sale, olio per friggere.

Come si fa

Mischiare farina di mais e farina di grano con due foglie di salvia e del timo tritati.

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Lavare e tagliare e pezzetti i persico, sbattere l’uovo con un pizzico di sale.

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Mettere il persico nell’uovo e infarinare. Nel frattempo porre la padella con l’olio per friggere sul fuoco.

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Friggere il persico e qualche foglia di salvia, buone da mangiare e per decorare.

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Farinata/Minestra di cavolo nero e fagioli cannellini… 2!

segue…    image

Iris fiorentino

 

 

A volte si hanno poche cose fresche in casa ed oggi è una di quelle… Allora decido di “finire” il cavolo nero ributtato che ho nell’orto. Naturalmente, ieri sera non ho messo in ammollo i fagioli cannellini secchi ed allora…

Come cuocere i fagioli (2)

Prendo 250 grammi di fagioli cannellini li passo sotto l’acqua, li metto in una pentola con acqua abbondante, aggiungo due spicchi d’aglio, rosmarino, salvia, una cipolla, pepe in grani, un po’ di sale e dell’olio extra vergine d’oliva. Appena l’acqua comincia a bollire leggermente, abbasso e continuo la cottura molto molto lentamente per due/tre ore, finché i fagioli sono giunti a cottura.

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Trito carota, sedano, cipolla e metto tutto in pentola a “soffriggere” leggermente. Metto un po’ di porro a pezzettini e il cavolo nero tagliato a listerelle, aggiungo il liquido di cottura dei fagioli e dell’acqua se necessario. Porto a bollore l’acqua e poi faccio sobbollire fino a cottura.

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 Passo i due terzi dei fagioli cotti e li aggiungo al brodo.

 Quando il minestrone è quasi pronto, trasferisco nel brodo anche i fagioli interi.

Adesso non resta che cuocervi la farina di granturco.

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Servire con una grattugiata di pepe nero e olio extra vergine d’oliva.

Quello che avanza lo metto  in una terrina, lo copro e lo sistemo in frigo.

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Il giorno dopo lo capovolgo e lo taglio a fette.

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Metto sul fuoco una padella antiaderente con un  filo d’olio e scaldo le fette.

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Quando hanno fatto un po’ di crosticina da ambo le parti, le metto in un piatto, le spolvero con il prezzemolo e le condisco con olio extra vergine d’oliva.

 

A volte, invece della farina di granturco, nel brodo metto la pasta. Un tempo si mettevano i “ditali” o la pasta all’uovo, conditi con olio EVO e una macinata di pepe.

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Farinata di cavolo nero e fagioli, con farina di granturco -1

Anche questa è una ricetta d’altri tempi, i suoi ingredienti erano facilmente reperibili da chiunque qui in montagna.

Il cavolo nero attraversa l’inverno. Spavaldo affronta le intemperie e aspetta la neve così che questa lo protegga dal freddo più rigido. Appena la neve si scioglie riappare col suo fusto duro e si arricchisce di teneri germogli e foglie primaverili.

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Ecco le foglie ributtate, i germogli saranno i prossimi a diventare zuppa o parte di un’insalatina.

I fagioli, in particolare i maculati borlotti, venivano raccolti e cucinati freschi d’estate, mentre si aspettava che il baccello seccasse se si volevano tenere per l’inverno. In tutte le sue varietà, i fagioli erano considerati la bistecca dei poveri.

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Ingredienti

Cavolo nero, un mazzo;

3 etti di fagioli secchi (borlotti e/o cannellini, se avanzano si possono sempre mangiare conditi con olio e sale);

farina di mais;

Salvia e rosmarino, aglio, una foglia d’alloro;

carota, sedano, cipolla, pomodoro (o un paio di cucchiai di passata)

Come si procede

Si mettono a bagno i fagioli secchi la sera prima. La loro cottura è particolarmente lunga.

Si pulisce il cavolo nero, togliendo la costa centrale e lavandolo con cura.

Si mettono a cuocere i fagioli con aglio, salvia, rosmarino e una piccola foglia d’alloro, un pizzico di sale.

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Si mettono a cuocere anche le foglie di cavolo nero, leggermente salate.

Si pulisce e trita tutto l’occorrente per il leggero soffritto: carota, sedano, cipolla, salvia e rosmarino.

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Si toglie il cavolo cotto dall’acqua (che teniamo da parte per aggiungerla successivamente al minestrone), si taglia a striscioline e si butta nel soffritto.

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Si prendono un po’ di fagioli cannellini e un po’ di borlotti e si passano al passaverdure, si aggiungono al soffritto e al cavolo, quando necessario si aggiunge anche l’acqua del cavolo. Si continua la cottura.

Si aggiungono i fagioli interi.

Quando la minestra ha preso un buon sapore si regola il sale e si buttano alcune manciate di farina di mais. Si gira in modo deciso e si aspetta che sia cotta. Si serve in tavola aggiungendo nel piatto pepe macinato fresco e un filo di olio extra vergine d’oliva.

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Se ne avanza, il giorno dopo può essere riscaldata anche in padella.

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Se la farina di mais fosse stata in quantità maggiore si poteva anche… (continua…);-)

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