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Vecchi mangiari: il PAGNONE

7F9C28F5-D191-4F6C-8788-C07873517D83Pagnone (pammolle)

Per non buttare via nulla e riutilizzare il pane raffermo.

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Ingredienti
2 fette di pane toscano alte circa due cm
olio extra vergine d’oliva
formaggio grattato (Pecorino? Grana?)
acqua e sale (o brodo caldo)

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Come si fa
Far bollire l’acqua con il sale, se ci fosse andrebbe bene anche un buon brodo di carne o verdure.

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Quando l’acqua bolle, spengere ed immergervi, per due minuti, le fette di pane.
Scolare, sistemare le fette in un piatto e condire con olio e formaggio

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Il Pagnone con l’uovo

di nonno Alberto

INGREDIENTI
Pane raffermo
brodo
olio extra vergine d’oliva
sale
parmigiano grattugiato, ma prima si usava il pecorino.
un uovo

Come si fa
Mettere il pane raffermo in un piatto; aggiungere del brodo caldo.
Rompere l’uovo e buttarlo nel brodo (l’albume si rapprende con il caldo).
Condire con olio e formaggio.

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Pesto con cime di rape: frullare o tritare?

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image2′

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Gli stessi ingredienti possono dare risultati molto diversi in relazione agli strumenti che vengono usati per cucinarli.

Ecco due versioni del pesto alle cime di rapa!

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Prima versione, col frullatore.

1′

Ingredienti per 4 persone

un mazzo di cime di rapa

pinoli, noci

un aglio

grana, parmigiano e/o pecorino grattugiati

sale, olio extra vergine d’oliva

linguine o fettuccine o tagliatelle anche all’uovo 320g

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Pulire, lavare e cuocere, in poca acqua o al vapore, le cime di rape.

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Quando sono cotte, scolarle e strizzarle bene; unirle agli altri ingredienti e frullarle o (meglio) tritarle con la classica mezzaluna su un tagliere.

Se si frullano il risultato è questo…

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…il composto risulta cremoso.

Cuocere la pasta e condirla.

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Versione numero due… Con la mezzaluna…

2′

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Tritare finemente le cime di rapa lessate; tritare pinoli, noci e aglio; grattare i formaggi; unire tutti gli ingredienti, salare e condire con l’olio extra vergine d’oliva.

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Buone entrambe, io preferisco la seconda… Mi piace vedere e sentire in bocca gli ingredienti!

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Pasta al cavolo broccolo

Pasta velocissima da preparare quando si ha il cavolo già cotto. E’ gustosa, saporita e salutare.

Ingredienti per una persona

orecchiette fresche, un etto (ma si può utilizzare qualsiasi pasta, io preferisco quella corta);

cavolo broccolo lessato, 3 cimette;

aglio e peperoncino;

olio extra vergine d’oliva;

due acciughe o un po’ di pasta d’acciughe;

parmigiano o grana (facoltativo);

sale per la pasta.

Come si fa

image Mettere aglio e peperoncino a scaldare nell’olio d’oliva;

lessare il cavolo broccolo;image image dividere in cimette il cavolo e saltarlo in padella con l’aglio e il peperoncino;image aggiungere un po’ di pasta d’acciughe e continuare per due minuti la cottura;

quando la pasta è pronta, image

 

saltarla con il condimento; preparare il piatto;

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aggiungere il formaggio, se piace.image

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Le mie lasagne

Ricordo la lunga lavorazione per fare le lasagne quando ero piccola.

Prima c’era da preparare il sugo (ragù quasi bolognese, vedere “Il mio sugo”) con le sue numerose ore di cottura. Poi la besciamella, ben tirata e bella corposa, con una noce di burro, un cucchiaio di farina, noce moscata, sale e il latte caldo aggiunto pian piano… E gira, gira e gira… Ed infine la pasta! Fatta a mano. Impasta, stendi… prima con il mattarello e, tempo dopo, con la macchinetta, fa’ bollire l’acqua, butta i pezzi di pasta, stando ben attento a non farla attaccare, scolala al momento giusto, prima che sia troppo cotta, stendila sul una tovaglia per farla asciugare, con le mani che bruciano. Quindi iniziava la sistemazione delle lasagne nella teglia: sugo, pasta, sugo, besciamella, formaggio, pasta, …

Oggi, aver la pasta fresca sottile a disposizione fa sì che fare le lasagne sia molto più piacevole. Rimangono solo il sugo e la besciamella, lunghi ed impegnativi ma non devono riuscire necessariamente perfetti perché la pasta fresca non bollita ha bisogno di liquidi per cuocere in forno e quindi è meglio che sugo e crema siano non troppo asciutti.

 

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Sugo

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Besciamella

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Parmigiano reggiano o grana

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Uno strato dopo l’altro fino ad arrivare ad uno o due centimetri dai bordi delle teglie, grandi o monodose.

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Le mie lasagne non sono troppo ricche di besciamella e ragù.

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