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Linguine stracciatella, pomodorini secchi e basilico

(*) La stracciatella è un formaggio fresco pugliese composto da straccetti di mozzarella e panna fresca, dalla consistenza morbida e delicata, è buonissima!

Ingredienti per due persone

170 g di linguine

stracciatella(*) o burrata

6 foglie di basilico

pomodorini pachino secchi

qualche pomodoro ciliegino fresco

due spicchi d’aglio

olio extra vergine d’oliva

sale, peperoncino qb

 

Lavare il basilico, tagliarlo, unirlo con un po’ d’olio alla stracciatella.

Mettere a bollire l’acqua e cuocere la pasta.

In una padella mettere l’olio, i pomodorini secchi e i pomodori freschi, il peperoncino, l’aglio spezzettato.

Appena la pasta è cotta molto al dente, scolarla, buttarla in padella e lasciarla un minuto ad insaporire.

Intanto mettere nel fondo del piatto la stracciatella, coprire con la pasta condita e decorare con un cucchiaio di stracciatella.

Il contrasto della pasta calda con la stracciatella fresca è veramente delizioso.

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Spaghetti al polpo

Ingredienti per due persone

I tentacoli di un polpo

170 g di linguine

due spicchi d’aglio

prezzemolo

mezzo bicchiere di vino bianco

olio extravergine d’oliva

peperoncino e sale qb

Tagliare i tentacoli e utilizzare il resto per una buona insalata di polpo con il prezzemolo.

Mettere i tentacoli in una padella con olio, aglio e i gambi del prezzemolo. Lasciar cuocere per circa mezz’ora. Quando iniziano ad essere cotti, tritarli, rimetterli in padella e concludere la cottura dopo averli bagnati con del vino bianco.

Nel frattempo mettere l’acqua sul fuoco e cuocere gli spaghetti. Scolarli quando sono ancora molto al dente e concludere la cottura immergendoli nel sugo di polpo.

Mettere nei piatti decorando con alcune foglie fresche di prezzemolo.

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Linguine vongole e cavolo nero

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

170 g di linguine

6/7 etti di vongole veraci

cinque foglie di cavolo nero

due spicchi d’aglio 

sei pomodori ciliegini

vino bianco, peperoncino, sale qb 

Eliminare la costola dura del cavolo, lavarlo e affettarlo a striscioline; mettere a scaldare l’acqua per la pasta con il cavolo dentro.

Far spurgare le vongole e lavarle, eliminare quelle rotte o aperte.

Mettere in una padella dai bordi alti i due agli tritati (se non piacciono, lasciarli interi così che possano essere tolti con facilità) con l’olio, le vongole e farle aprire. Aggiungere sale e peperoncino. Bagnare con il vino bianco. Aggiungere per ultimi i pomodorini tagliati a metà.

Intanto cuocere la pasta, scolarla molto al dente insieme al cavolo e metterla in padella; farla insaporire e servirla appena i liquidi di cottura sono ritirati a sufficienza.

 

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Pasta al tonno fresco e melanzane, mandorle e pistacchi

Ingredienti per due persone

linguine, 180 g;

120 g di tonno fresco

    

mezza melanzana, 200/250 g; 

10 mandorle e 10 pistacchi;

5/6 pomodorini datterini;

1 aglio;

5 foglie di basilico;

sale, pepe;

mezzo bicchiere scarso di vino bianco;

scorza di limone biologico;

olio extra vergine d’oliva.

 

Tagliare a pezzetti il tonno e cuocerlo in padella con un po’ d’olio, un goccio di vino bianco, sale e pepe.

Mettere da parte il tonno cotto, tagliare a cubetti la melanzana e cuocerli nella padella del tonno con un pezzo dello spicchio d’aglio, sale e pepe; un goccio di vino.

Mettere a scaldare l’acqua per la pasta, aggiungere un pugnetto di sale grosso e quando bolle “buttare” le linguine.

Spezzettare i pomodorini e unirli alle melanzane e al tonno cotto.

Tritare le foglie di basilico e il pezzetto d’aglio rimasto, con mandorle e pistacchi. Unirne la metà agli ingredienti in padella.

Scolare la pasta, metterla in padella con un po’ dell’acqua di cottura e mischiare bene gli ingredienti.

Mettere la pasta nei piatti, condirla con il trito rimanente e con la scorza grattugiata del limone biologico.

 

 

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Linguine alle cicale di mare

La cicala di mare o canocchia, crostaceo decapodo della famiglia dei Scyllaridae, è saporitissima adatta sia ad essere cotta semplicemente con olio, aglio, peperoncino, prezzemolo e vino bianco sia ad essere preparata come condimento per la pasta. Se sono sola, preparo il condimento con le cicale intere, adoro “succhiarle” e sentire quell’incredibile sapore di mare. Per  tutti però  non è  piacevole mangiare questo crostaceo che “buca” le labbra, quindi ho provato a preparare un condimento molto saporito con solo alcuni pezzi di cicala.

Ingredienti per due persone

400/500 grammi di cicale di mare;

180 g di linguine;

uno spicchio d’aglio;

una cipolla;

prezzemolo;

carota, sedano e una foglia piccola di alloro;

4-5 pomodori ciliegini (se si vuol dare un po’ più di colore al piatto);

un rametto di timo;

mezzo bicchiere di vino bianco;

olio extra vergine d’oliva;

sale e un pizzico di peperoncino.

Lavare le cicale, dividere le teste dal resto del corpo; lasciare 8 pezzi del crostaceo interi e togliere agli altri la polpa.

 

Preparare un brodetto con le teste e i carapaci delle cicale, mezza cipolla, un pezzetto di sedano, una carota e una piccola foglia di alloro. Lasciare a sobbollire per almeno un’ora poi scolarlo schiacciando bene le teste.

Affettare a piccoli pezzi la restante cipolla e l’aglio.

Metterli in padella con l’olio; lasciarli leggermente soffriggere.

Aggiungere i pezzi di cicala e il vino (lasciandolo sfumare), poi una parte del brodetto. Fargli prendere il bollore.

Unire le linguine, i gambi di prezzemolo e il timo.

Cuocere la pasta nel brodetto, aggiungendone un po’ alla volta, quando necessario. Controllare il sale.

A cottura quasi ultimata unire la polpa delle cicale, il prezzemolo tritato grossolanamente, un pizzico di peperoncino e i pomodorini a pezzetti.

Servire.

 

 

 

 

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Carbonara di zucchini

Credo che fare una carbonara perfetta sia molto difficile o almeno lo è per me.

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Ingredienti per due persone

170 g di linguine

2/3 zucchini, se hanno i fiori ancora belli usare anche quelli

una cipolla piccola o uno scalogno

Olio extra vergine di oliva

un uovo e un tuorlo

una bella manciata di grana o reggiano

un po’ di panna da cucina

sale e pepe

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Tagliare a listerelle corte gli zucchini, togliendo un po’ di bianco se è troppo.

Far imbiondire la cipolla a pezzetti nell’olio, poi aggiungere gli zucchini e farli cuocere per pochi minuti affinché rimangano croccanti.

Intanto cuocere la pasta e sbattere insieme le uova, il formaggio, il sale e la panna.

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Scolare la pasta, buttarla in padella con gli zucchini e aggiungere subito la crema.

Mischiare tutto insieme e servire, se piace, aggiungendo una macinata di pepe.

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Pasta alle cicale (canocchie, pannocchie)

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E vabbè, oggi m’è venuto voglia di farla così, coi pomodorini; di solito la preparo senza o  solo con qualche ciliegino messo all’ultimo momento… Le cicale danno, comunque, alla pasta un gran sapore di mare!

In estate sono quasi vuote, ma in inverno e primavera sono molto polpose.

Sono ottime quando hanno le uova, anche se io preferirei non trovarle, perché penso a quante potenziali canocchie ho eliminato in un colpo solo!

La coda presenta due “occhi” bruno-violacei caratteristici e la corazza è grigio biancastra con sfumature rosa.

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Ingredienti per due

8/10 cicale

160 g di linguine

olio extra vergine d’oliva

aglio, timo e prezzemolo

vino bianco

(peperoncino)

(pomodorini, a piacere)

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Lavare le cicale, tagliarle a metà o fare un taglio nel carapace.

Mettere l’aglio nell’olio e farlo ammorbidire a fuoco basso, insomma, non deve sbruciacchiarsi. Aggiungere le cicale e il timo, unire il vino e farle rosolare.

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A questo punto io, che amo pulire, mentre mangio la pasta, questi crostacei che hanno un sapore davvero squisito, li porto a cottura, aggiungo il prezzemolo (il pomodoro) e li manteco con la pasta appena scolata. Impiatto.

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Ma se avete ospiti, e non sapete se amano pulire questi crostacei pian piano nel piatto, vi consiglio di lasciarne intero uno per ogni commensale e pulire gli altri togliendogli la polpa e rimettendola in padella con i pomodori.

C’è anche chi, prima di iniziare la cottura, elimina la testa, le zampette e le aluccie, tagliando poi il carapace per togliere l’intestino.

La prima volta che preparai gli spaghettini alle canocchie seguii la ricetta ufficiale del libro che mi era stato regalato per imparare a cucinare prodotti di mare, visto che pesci, molluschi e crostacei non facevano parte della mia cultura culinaria.

Preparai il soffritto di aglio e prezzemolo tritati.

Vi aggiunsi la polpa delle cicale precedentemente bollite con qualche cucchiaio di brodo di cottura. Unii gli spaghettini molto al dente e terminai la cottura in padella. Anche così il piatto è ottimo perché le cicale hanno davvero una polpa delicatissima. 

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Pesto con cime di rape: frullare o tritare?

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Gli stessi ingredienti possono dare risultati molto diversi in relazione agli strumenti che vengono usati per cucinarli.

Ecco due versioni del pesto alle cime di rapa!

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Prima versione, col frullatore.

1′

Ingredienti per 4 persone

un mazzo di cime di rapa

pinoli, noci

un aglio

grana, parmigiano e/o pecorino grattugiati

sale, olio extra vergine d’oliva

linguine o fettuccine o tagliatelle anche all’uovo 320g

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Pulire, lavare e cuocere, in poca acqua o al vapore, le cime di rape.

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Quando sono cotte, scolarle e strizzarle bene; unirle agli altri ingredienti e frullarle o (meglio) tritarle con la classica mezzaluna su un tagliere.

Se si frullano il risultato è questo…

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…il composto risulta cremoso.

Cuocere la pasta e condirla.

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Versione numero due… Con la mezzaluna…

2′

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Tritare finemente le cime di rapa lessate; tritare pinoli, noci e aglio; grattare i formaggi; unire tutti gli ingredienti, salare e condire con l’olio extra vergine d’oliva.

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Buone entrambe, io preferisco la seconda… Mi piace vedere e sentire in bocca gli ingredienti!

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