Archivi tag: patata

Pasta con taccole, patate e bottarga

image

Ingredienti per una persona

pasta, caserecce 80 g

10 fagioli taccole/piattoni/schiaccioni

una patata piccola

un piccolo spicchio d’aglio

peperoncino

un cucchiaino di bottarga

olio extra vergine d’oliva

sale

image

Se i fagiolini sono già cotti farli saltare in padella con aglio, olio e peperoncino, altrimenti metterli a cuocere nell’acqua della pasta e preparare aglio, olio e peperoncino a parte.

Far bollire l’acqua, mettere prima i fagiolini e, quando sogno cotti, buttare la pasta e unire la patata fatta a piccoli pezzi.

Scolare, mettere pasta, patata e fagiolini, in padella con olio, aglio e peperoncino.

Mettere il cucchiaino di bottarga sulla pasta e impiattare.

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi di pasta a base di verdure

Pasta con bietola, carota e patata

image

Ingredienti per due persone

160 g di pasta, preferibilmente grande e corta

(pacchetti, calamarata,…)

una patata

una carota

image

un mazzetto di bietola

uno spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva

(peperoncino e due pomodorini a piacere)

sale

(parmigiano o grana grattugiato)

image

Lavare e mettere a lessare la bietola.

Nel frattempo pulire l’aglio, la carota e la patata.

Tritare l’aglio e metterlo in padella con l’olio, aggiungere la patata e la carota tagliate a pezzettini e lasciar cuocere per alcuni minuti, aggiungendo un po’ d’acqua, se necessario.

Togliere dall’acqua la bietola, farla a striscioline e metterla in padella con gli altri ingredienti, salare e, se piace unire i due pomodorini a pezzetti e il peperoncino; lasciare ad insaporire.

image

Mettere la pasta nella pentola dove abbiamo cotto la bietola; quando è pronta scolarla e saltarla in padella. A piacere condire con il formaggio.

imageimage

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi di pasta a base di verdure

Pasta cime di rapa e patate

image

Ingredienti per una persona

Un mazzetto di cime di rapa

una patata

olio extra vergine d’oliva

aglio

80 g di pasta

(parmigiano reggiano se piace)

Lavare bene le cime di rapa dopo aver eliminato i gambi duri.

image

Pulire e tagliare a cubetti la patata.

image

image

Mettere l’acqua sul fuoco con la patata e le cime di rapa.

Lasciar bollire l’acqua, poi aspettare 7/8 minuti e aggiungere la pasta.

Pulire l’aglio, scaldarlo con l’olio stando attenti a farlo annerire.

image

Quando la pasta è cotta, scolarla e buttarla nella padella. Far insaporire per alcuni minuti poi metterla in un piatto e servirla in tavola (aggiungere, se piace, il formaggio grattugiato)

image

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi veloci, S.O.S Studenti Fuori Sede, S.O.S. Studenti fuori sede-Pasta

Farro alle verdure

Il farro, probabilmente, è un prodotto non molto conosciuto  fuori dalla Toscana anche se, negli ultimi anni, ha ricominciato ad essere presente nei pasti di molte persone. È diventato un alimento “di moda” ed è coltivato in modo biologico. Il farro è un frumento molto antico, sembra che fosse nella dieta anche dell’uomo del neolitico.
Questo cereale affinché diventi commestibile, dopo il raccolto, deve essere sottoposto ad un lungo trattamento e questo è stato, sostanzialmente, uno dei motivi per cui è stato soppiantato in favore di altri tipi di frumento che hanno una maggior resa, procedimenti di brillatura più semplici e utilizzi simili. Nel farro, infatti, la membrana esterna, la glumetta, aderisce del tutto al chicco e non viene eliminata con i normali trattamenti riservati ai frumenti più largamente commercializzati.
Il farro della Garfagnana ha ottenuto, già da tempo, la certificazione di qualità IGP.
Questo frumento viene coltivato anche in montagna in quanto è molto resistente al freddo, per questo, quello che solitamente consumo io proviene da aziende della montagna pistoiese. In questa zona, nel passato, i miei/nostri antenati sopravvivevano coltivando frumento, patate (quando queste sono arrivate) e CASTAGNE. Raccoglievano i “radicchi” selvatici e allevavano pecore. Qui, era fortunato chi aveva la possibilità di allevare il maiale e chi riusciva ad acquistare il sale per conservare formaggio e carne. I frutti del sottobosco (funghi, baggioli, more, lamponi, fragole) erano un’ulteriore fonte di sostentamento.
Con il farro si fanno zuppe, minestre e si può utilizzare alla stessa stregua del riso. È ricco di vitamine del gruppo B, di vitamina A e di proteine, per questo viene spesso associato ai legumi, onde favorirne l’assorbimento. Ha sali minerali come potassio, magnesio e fosforo. È ricco di fibre, in quantità varia in relazione alla raffinazione subita. E’ un prodotto della cucina povera del passato ma ricco di principi nutritivi, salutare e deve, perciò, far parte della dieta di tutti noi.

Ingredienti per quattro persone

image

250 grammi di farro

image

una patata

una cipolla bianca

due zucchini

una carota

image

un pezzo di melanzana

image

fagiolini

dieci pomodorini

10 foglie di basilico fresco

200 grammi di pesto alla genovese

olio extra vergine d’oliva

sale qb

Le verdure possono variare in relazione al periodo dell’anno e/o a ciò che abbiamo in casa. Ci stanno bene i peperoni, i carciofi,…

Come fare

Tagliare gli zucchini, la carota, la patata, la melanzana a bastoncini e passarli, separatamente, in padella con un po’ d’olio e sale.

image image

Lessare i fagiolini, tagliarli a pezzettini poi farli insaporire in padella.

image

Tagliare a strisce o cerchi la cipolla e a metà i pomodorini e passare in padella anche loro.

Preparare il pesto con basilico, noci, pinoli, pecorino e grana o reggiano e olio d’oliva.

Cuocere il farro in acqua bollente per circa venti minuti.

image

Unire  insieme tutti gli ingredienti, condire con il pesto e profumare con il basilico.

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Vecchi Mangiari