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Linguine gamberi e zucchine

Ingredienti per due persone

180 g di linguine

una decina di gamberoni preferibilmente con la testa

due o tre zucchine

sei pomodorini (tipo pachino o datterino)

olio extra vergine d’oliva

una piccola cipolla bianca o uno scalogno

un rametto di origano fresco

mezzo bicchiere di vino bianco

peperoncino

sale

Pulire a piacere i gamberoni, togliendo la testa, il filo nero e parte dell’esoscheletro. Utilizzare testa e esoscheletro per preparare un brodetto con il quale saltare la pasta, terminandone la cottura.

Mettere a bollire l’acqua salata per la pasta.

Tagliare a fettine la cipolla e gli zucchini.

Mettere tutto in padella con l’olio e lasciar cuocere alcuni minuti.

Gli zucchini devono restare croccanti.

Unire i gamberi puliti (di cui un paio fatti a pezzetti), i pomodorini tagliati a metà, un pizzico di peperoncino, un goccio di vino bianco e alcune foglioline di origano fresco, sale. Lasciar cuocere altri due minuti.

 

Scolare la pasta a metà cottura circa.

“Buttarla” nel sugo, aggiungere il brodetto preparato con le teste e, girandola spesso, terminare la cottura di pasta e gamberoni.

Impiattare.

Buon appetito!

 

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Colatura di alici!

Tormentone dell’estate 2016 è stata la COLATURA DI ALICI!

Che scoperta e che bontà!

La colatura di alici di Cetara è prodotta seguendo l’antica lavorazione (con alici, sale e acqua) dei pescatori di quel piccolo paese campano.

Pare che abbia origine antichissime, infatti si dice che fosse già prodotta ai tempi degli antichi romani.

Ma la cosa più interessante è che in pochi minuti e senza fatica possiamo preparare un’ottima e saporita pasta.

La ricetta base è molto semplice:

Un cucchiaio di colatura, due cucchiai di olio extra vergine d’oliva a persona; prezzemolo, peperoncino e aglio tritato quanto basta. Spaghetti o linguine.

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Appena la pasta è cotta (non mettere sale nell’acqua perché la colatura è molto sapida), scolarla e unirla al condimento.

Se si vuol far “prendere bene” il condimento, saltare per un minuto la pasta sul fuoco.

A questa pasta già buona si può sostituire il prezzemolo con il basilico.

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Oppure, prima di servirla, si può buttare sulla pasta un trito di frutta secca (noci, pinoli, pistacchi, anacardi, mandorle, …)

Le diverse consistenze degli ingredienti sono molto gradevoli.

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Si possono unire dei pomodorini

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oppure un po’ di succo e scorza di limone

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o anche delle vongole.

In questo caso ho fatto aprire le vongole in padella con un po’ d’olio e vino bianco poi, a freddo, ho aggiunto gli ingredienti classici (colatura, olio, aglio, prezzemolo e peperoncino).

Il risultato è veramente ottimo.

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