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Insalata di polpo invernale al profumo d’arancia

Ingredienti per quattro persone

un polpo di circa un chilo

un arancio

un bicchiere di ceci lessati

una manciata di capperi dissalati

olive taggiasche

insalata trevigiana

un finocchio grosso

un piccolo ciuffo di prezzemolo

carota, sedano, cipolla, una punta di foglia d’alloro

olio extra vergine d’olivo

sale e pepe

Cuocere il polpo in acqua bollente con carota, sedano, cipolla e alloro per circa un’ora, lasciarlo poi raffreddare nell’acqua di cottura.

Tagliare a pezzetti il polpo, aggiungere i ceci, il finocchio tagliato, l’insalata trevigiana a pezzi, i capperi dissalati, le olive, il prezzemolo tritato grossolanamente, l’arancia tagliata a vivo (senza alcuna buccia) e

condire con un’emulsione di olio extra vergine d’oliva, succo d’arancia, sale e pepe.

 

 

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Polpette lenticchie, patate e mortadella

Durante le feste si cuociono sempre le lenticchie che, poi, inesorabilmente, avanzano sempre.

Potremmo utilizzarle per fare delle polpette.

Ingredienti

una decina di cucchiaiate di lenticchie cotte

due patate

due fette di mortadella

prezzemolo

pane grattato

un po’ di farina

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe

(olio di semi)

Come si fa

Mettere in una terrina le lenticchie, le patate lessate e schiacciate, la mortadella e il prezzemolo tritati, un cucchiaio d’olio, il sale, il pepe e il pane grattato, quanto ne serve per rendere l’impasto abbastanza asciutto; mischiare tutti gli ingredienti.

Fare delle palline con le mani infarinate.

Se si vogliono cuocere in forno, bagnarle con l’olio d’oliva e infornarle a 180* finché non appaiono dorate.

Se si vogliono cuocere in padella, friggerle in abbondante e caldo olio di semi.

 

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Calamari ripieni 2…

Il calamaro ha le pinne disposte a rombo e arrivano fino alla metà del sacco

Ingredienti

2 calamari a persona

pane raffermo

prezzemolo

scorza di limone

un uovo

vino bianco

passata di pomodoro (o pomodori freschi maturi)

una cipolla piccola e/o uno spicchio d’aglio

un rametto di timo (o qualche foglia di menta)

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe qb

Come si fa

Pulire i calamari, staccare le teste e le pinne, lavare bene tutto perché talvolta in fondo al sacco rimane della sabbia.

Eliminare gli occhi e il becco, tritare il resto insieme alle pinne.

Tritare anche il prezzemolo e la scorza di limone (se piace aggiungere anche un pezzetto di aglio).

Unire le parti tritate dei calamari al prezzemolo e alla scorza, aggiungere un uovo, il pane raffermo spezzettato, qualche fogliolina di timo, un cucchiaio di olio extra vergine, sale e pepe.

Riempire con questa farcia i sacchi e chiuderli con uno stecchino.

Bucare i sacchi con i rebbi della forchetta affinché durante la cottura non scoppino.

 

 

Affettare finemente la cipolla e il resto dell’aglio, farli rosolare con l’olio in padella.

Unire i calamari, bagnare con il vino bianco poi aggiungere qualche cucchiaio di passata di pomodoro (se piace, altrimenti si può finire la  cottura anche in bianco, in questo caso si possono mettere in forno).

 

 

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Minestra di lenticchie e riso

 

Ingredienti per due persone

150 g di lenticchie

100 grammi di riso

un pezzetto di cipolla

uno spicchio d’aglio

tre foglie di salvia

un piccolo ciuffo di prezzemolo

un pezzo di costola di sedano

alcuni pomodori maturi

pecorino grattugiato (o parmigiano)

olio extra vergine d’oliva (un tempo in montagna non veniva usato l’olio d’oliva ma il lardo o la cotenna di prosciutto, in ogni casa, infatti, era allevato un maiale che permetteva di mangiare un po’ di carne a, quasi, tutti)

Preparazione

Preparare un battuto di aglio, prezzemolo, salvia e cipolla. Farlo rosolare nell’olio  e intanto mettere a scaldare dell’acqua.

Unire il sedano e i pomodori fatti a pezzetti.

Aggiungere l’acqua calda e le lenticchie; lasciar cuocere a fuoco basso.

Quando le lenticchie saranno diventate morbide aggiungere il riso e terminare la cottura (i tempi sono legati alle dimensioni delle lenticchie e al tempo di cottura del riso che si trova sulla confezione).

Mettere nel piatto la minestra e condire con il pecorino grattugiato.

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Pasta con gli scampi

Simile procedimento della Pasta con le cicale può essere utilizzato per gli scampi.

Ingredienti per due persone

400 grammi di Scampi;

180 g di caserecce;

uno spicchio d’aglio;

una cipolla;

prezzemolo;

carota e sedano;

pomodori  ciliegini o datterini;

un rametto di timo;

mezzo bicchiere di vino bianco;

olio extra vergine d’oliva;

sale e un pizzico di peperoncino.

Lavare e eliminare il carapace agli scampi (lasciarne alcuni pezzi per far capire di quale crostaceo si tratti)

Preparare un brodetto con le teste e i carapaci, mezza cipolla, il sedano, la carota,  il timo e i gambi di prezzemolo.

Tritare la cipolla rimanente e l’aglio, aggiungere alcuni pezzi di scampo, sfumare con il vino. Controllare il sale.

Portare a metà cottura la pasta, scolarla e aggiungerla al condimento.

Scolare il brodo e terminare con esso la cottura della pasta. Poco prima di fine cottura aggiungere la polpa degli scampi, un pizzico di peperoncino in polvere (e i pomodorini fatti a pezzi, se piace).

 

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Linguine alle cicale di mare

La cicala di mare o canocchia, crostaceo decapodo della famiglia dei Scyllaridae, è saporitissima adatta sia ad essere cotta semplicemente con olio, aglio, peperoncino, prezzemolo e vino bianco sia ad essere preparata come condimento per la pasta. Se sono sola, preparo il condimento con le cicale intere, adoro “succhiarle” e sentire quell’incredibile sapore di mare. Per  tutti però  non è  piacevole mangiare questo crostaceo che “buca” le labbra, quindi ho provato a preparare un condimento molto saporito con solo alcuni pezzi di cicala.

Ingredienti per due persone

400/500 grammi di cicale di mare;

180 g di linguine;

uno spicchio d’aglio;

una cipolla;

prezzemolo;

carota, sedano e una foglia piccola di alloro;

4-5 pomodori ciliegini (se si vuol dare un po’ più di colore al piatto);

un rametto di timo;

mezzo bicchiere di vino bianco;

olio extra vergine d’oliva;

sale e un pizzico di peperoncino.

Lavare le cicale, dividere le teste dal resto del corpo; lasciare 8 pezzi del crostaceo interi e togliere agli altri la polpa.

 

Preparare un brodetto con le teste e i carapaci delle cicale, mezza cipolla, un pezzetto di sedano, una carota e una piccola foglia di alloro. Lasciare a sobbollire per almeno un’ora poi scolarlo schiacciando bene le teste.

Affettare a piccoli pezzi la restante cipolla e l’aglio.

Metterli in padella con l’olio; lasciarli leggermente soffriggere.

Aggiungere i pezzi di cicala e il vino (lasciandolo sfumare), poi una parte del brodetto. Fargli prendere il bollore.

Unire le linguine, i gambi di prezzemolo e il timo.

Cuocere la pasta nel brodetto, aggiungendone un po’ alla volta, quando necessario. Controllare il sale.

A cottura quasi ultimata unire la polpa delle cicale, il prezzemolo tritato grossolanamente, un pizzico di peperoncino e i pomodorini a pezzetti.

Servire.

 

 

 

 

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Linguine con zucchini e capesante

Ingredienti per due persone

2-3 capesante a persona, secondo le dimensioni

due zucchini

(qualche fiore di zucca)

uno scalogno o una piccola cipolla bianca

brodo di pesce

prezzemolo

pane grattato

olio extra vergine d’oliva

160/180 g di linguine o spaghetti

Tagliare a strisce lo scalogno e gli zucchini (come si preferiscono, o a fili o a rondelle sottili) e metterli a cuocere in padella con un po’ d’olio.

Unire, se piace, qualche fiore di zucca e le capesante tagliate a cubetti piccoli.

Lasciar cuocere per alcuni minuti, bagnando con un po’ di vino bianco.

Quando il vino sarà sfumato, spegnere il fuoco e bollire la pasta.

In una piccola padella mettere un goccio d’olio e un po’ di pane grattato bagnato e farlo gratinare (per riprodurre la gratinatura tipica delle capesante al forno).

Tritare qualche foglia di prezzemolo.

Quando mancano pochi minuti alla cottura della pasta, scolarla e metterla nel condimento con le capesante e terminare la cottura con il brodo di pesce. Aggiustare il sale.

Infine impiattare e decorare con il pane e il prezzemolo.

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Colatura di alici!

Tormentone dell’estate 2016 è stata la COLATURA DI ALICI!

Che scoperta e che bontà!

La colatura di alici di Cetara è prodotta seguendo l’antica lavorazione (con alici, sale e acqua) dei pescatori di quel piccolo paese campano.

Pare che abbia origine antichissime, infatti si dice che fosse già prodotta ai tempi degli antichi romani.

Ma la cosa più interessante è che in pochi minuti e senza fatica possiamo preparare un’ottima e saporita pasta.

La ricetta base è molto semplice:

Un cucchiaio di colatura, due cucchiai di olio extra vergine d’oliva a persona; prezzemolo, peperoncino e aglio tritato quanto basta. Spaghetti o linguine.

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Appena la pasta è cotta (non mettere sale nell’acqua perché la colatura è molto sapida), scolarla e unirla al condimento.

Se si vuol far “prendere bene” il condimento, saltare per un minuto la pasta sul fuoco.

A questa pasta già buona si può sostituire il prezzemolo con il basilico.

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Oppure, prima di servirla, si può buttare sulla pasta un trito di frutta secca (noci, pinoli, pistacchi, anacardi, mandorle, …)

Le diverse consistenze degli ingredienti sono molto gradevoli.

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Si possono unire dei pomodorini

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oppure un po’ di succo e scorza di limone

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o anche delle vongole.

In questo caso ho fatto aprire le vongole in padella con un po’ d’olio e vino bianco poi, a freddo, ho aggiunto gli ingredienti classici (colatura, olio, aglio, prezzemolo e peperoncino).

Il risultato è veramente ottimo.

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Minestra di lenticchie

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Ingredienti per due persone

120 g di lenticchie secche

cipolla piccola

uno spicchio d’aglio

un pomodoro maturo o 5/6 pomodori ciliegini

alcune foglie di salvia

prezzemolo

olio extravergine d’oliva

un cucchiaino di origano

peperoncino, a piacere

sale

Lavare le lenticchie con abbondante acqua.

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Tagliare a fettine sottili o tritare aglio e cipolla e metterli a imbiondire in padella con l’olio.

Unire le lenticchie.

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Aggiungere un po’ d’acqua calda, le foglie di salvia, il sale, il prezzemolo tritato e lasciar cuocere per una mezz’ora.

Quando le lenticchie cominciano ad ammorbidirsi mettere anche i pomodori a pezzetti e un po’ di peperoncino tritato.

Portare a cottura le lenticchie (ci vorrà circa un’ora) e servire, condendo la minestra con un filo d’olio buono e un po’ di profumato origano.

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Gnocchi al sugo di scampi

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Ingredienti per due persone

500 g di gnocchi di patate

8/10 scampi di medie dimensioni

pomodori

vino bianco

uno spicchio d’aglio

prezzemolo

peperoncino a piacere

olio extravergine d’oliva

sale

Questo sugo può essere usato anche con linguine, spaghetti o pasta all’uovo.

Lavare gli scampi. Eliminare il guscio, ad esclusione di quattro. Con la parte non utilizzata si può fare un brodetto che può essere usato anche nel sugo quando diventi troppo asciutto.

Tritare l’aglio e metterlo in padella con l’olio, aggiungere tutti gli scampi, sfumare con il vino e unire i pomodori tagliati a pezzetti. Verso la fine della cottura mettere il prezzemolo tritato.

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Bollire l’acqua, buttare gli gnocchi e scolarli appena vengono a galla… di solito sono cotti, io comunque li assaggio, per sicurezza.

Unirli al sugo.

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