Archivi tag: prezzemolo

Frittata “rifatta”, un ricordo di Cecilia

La frittata rifatta nel pomodoro è una semplice ricetta di nonna Corinna, una donna forte e dal cuore grande…

Ingredienti per una persona

due uova

un ciuffetto di prezzemolo

un aglio piccolo

due etti di pomodoro

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe
Tritare un piccolo ciuffo di prezzemolo con un aglio. Mettere il trito in una padella con un filo d’olio; dopo alcuni minuti aggiungere 200 grammi di passata di pomodoro; lasciar cuocere. Se necessario aggiungere qualche goccio di acqua calda o brodo. Salare.

Sbattere due uova, salare e mettere il pepe, se piace.

Fare una frittata in una padella con un filo d’olio.

Quando il pomodoro è pronto, aggiungere la frittata tagliata a strisce.

Quando i pezzetti di frittata si sono insaporiti servire con del pane toscano.

Se si vuole avere più sughetto aumentare la dose di pomodoro.

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Secondi veloci, Uova, Vecchi Mangiari

Farfalle ai funghi

In una padella piuttosto ampia mettere dell’aglio tritato con olio extra vergine d’oliva; aggiungere un piccolo fungo porcino, rosso o nero ben sodo, a persona tagliato a fette sottili, lasciar cuocere girando spesso; in caso di necessità bagnare con acqua calda. Unire del prezzemolo tritato e, se ce l’abbiamo, qualche foglietta di nepitella. Salare. A fine cottura  mettere alcuni pomodori ciliegini tagliati a metà.

Cuocere la pasta, 80 g a testa, buttarla in padella e mischiarla bene con il sughetto.

Servire.

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi di pasta a base di verdure

Stasera cihale con du’ linguine…

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

Cicale di mare o canocchie qb (io ho abbondato)

160 g di linguine

olio extravergine d’oliva 

due spicchi d’aglio

un bicchiere di vino

prezzemolo

8 pomodorini ciliegini

sale

Mettiamo l’acqua a bollire.

Laviamo e liberiamo le cicale dalle zampette e dalle parti appuntite così che non si attacchino alle labbra quando  le mangiamo.

Mettiamole in padella con olio, aglio, prezzemolo e saliamole.

Bagniamole con del vino bianco e, quando sono quasi cotte, aggiungiamo alcuni pomodorini spezzettati.

Scoliamo la pasta, saltiamola in padella e serviamola.

 

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi a base di pesce, molluschi, crostacei

Insalata di polpo invernale al profumo d’arancia

Ingredienti per quattro persone

un polpo di circa un chilo

un arancio

un bicchiere di ceci lessati

una manciata di capperi dissalati

olive taggiasche

insalata trevigiana

un finocchio grosso

un piccolo ciuffo di prezzemolo

carota, sedano, cipolla, una punta di foglia d’alloro

olio extra vergine d’olivo

sale e pepe

Cuocere il polpo in acqua bollente con carota, sedano, cipolla e alloro per circa un’ora, lasciarlo poi raffreddare nell’acqua di cottura.

Tagliare a pezzetti il polpo, aggiungere i ceci, il finocchio tagliato, l’insalata trevigiana a pezzi, i capperi dissalati, le olive, il prezzemolo tritato grossolanamente, l’arancia tagliata a vivo (senza alcuna buccia) e

condire con un’emulsione di olio extra vergine d’oliva, succo d’arancia, sale e pepe.

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Secondi di mare

Polpette lenticchie, patate e mortadella

Durante le feste si cuociono sempre le lenticchie che, poi, inesorabilmente, avanzano sempre.

Potremmo utilizzarle per fare delle polpette.

Ingredienti

una decina di cucchiaiate di lenticchie cotte

due patate

due fette di mortadella

prezzemolo

pane grattato

un po’ di farina

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe

(olio di semi)

Come si fa

Mettere in una terrina le lenticchie, le patate lessate e schiacciate, la mortadella e il prezzemolo tritati, un cucchiaio d’olio, il sale, il pepe e il pane grattato, quanto ne serve per rendere l’impasto abbastanza asciutto; mischiare tutti gli ingredienti.

Fare delle palline con le mani infarinate.

Se si vogliono cuocere in forno, bagnarle con l’olio d’oliva e infornarle a 180* finché non appaiono dorate.

Se si vogliono cuocere in padella, friggerle in abbondante e caldo olio di semi.

 

Lascia un commento

Archiviato in Secondi di verdure

Calamari ripieni 2…

Il calamaro ha le pinne disposte a rombo e arrivano fino alla metà del sacco

Ingredienti

2 calamari a persona

pane raffermo

prezzemolo

scorza di limone

un uovo

vino bianco

passata di pomodoro (o pomodori freschi maturi)

una cipolla piccola e/o uno spicchio d’aglio

un rametto di timo (o qualche foglia di menta)

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe qb

Come si fa

Pulire i calamari, staccare le teste e le pinne, lavare bene tutto perché talvolta in fondo al sacco rimane della sabbia.

Eliminare gli occhi e il becco, tritare il resto insieme alle pinne.

Tritare anche il prezzemolo e la scorza di limone (se piace aggiungere anche un pezzetto di aglio).

Unire le parti tritate dei calamari al prezzemolo e alla scorza, aggiungere un uovo, il pane raffermo spezzettato, qualche fogliolina di timo, un cucchiaio di olio extra vergine, sale e pepe.

Riempire con questa farcia i sacchi e chiuderli con uno stecchino.

Bucare i sacchi con i rebbi della forchetta affinché durante la cottura non scoppino.

 

 

Affettare finemente la cipolla e il resto dell’aglio, farli rosolare con l’olio in padella.

Unire i calamari, bagnare con il vino bianco poi aggiungere qualche cucchiaio di passata di pomodoro (se piace, altrimenti si può finire la  cottura anche in bianco, in questo caso si possono mettere in forno).

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Secondi di mare

Minestra di lenticchie e riso

 

Ingredienti per due persone

150 g di lenticchie

100 grammi di riso

un pezzetto di cipolla

uno spicchio d’aglio

tre foglie di salvia

un piccolo ciuffo di prezzemolo

un pezzo di costola di sedano

alcuni pomodori maturi

pecorino grattugiato (o parmigiano)

olio extra vergine d’oliva (un tempo in montagna non veniva usato l’olio d’oliva ma il lardo o la cotenna di prosciutto, in ogni casa, infatti, era allevato un maiale che permetteva di mangiare un po’ di carne a, quasi, tutti)

Preparazione

Preparare un battuto di aglio, prezzemolo, salvia e cipolla. Farlo rosolare nell’olio  e intanto mettere a scaldare dell’acqua.

Unire il sedano e i pomodori fatti a pezzetti.

Aggiungere l’acqua calda e le lenticchie; lasciar cuocere a fuoco basso.

Quando le lenticchie saranno diventate morbide aggiungere il riso e terminare la cottura (i tempi sono legati alle dimensioni delle lenticchie e al tempo di cottura del riso che si trova sulla confezione).

Mettere nel piatto la minestra e condire con il pecorino grattugiato.

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Minestre di legumi

Pasta con gli scampi

Simile procedimento della Pasta con le cicale può essere utilizzato per gli scampi.

Ingredienti per due persone

400 grammi di Scampi;

180 g di caserecce;

uno spicchio d’aglio;

una cipolla;

prezzemolo;

carota e sedano;

pomodori  ciliegini o datterini;

un rametto di timo;

mezzo bicchiere di vino bianco;

olio extra vergine d’oliva;

sale e un pizzico di peperoncino.

Lavare e eliminare il carapace agli scampi (lasciarne alcuni pezzi per far capire di quale crostaceo si tratti)

Preparare un brodetto con le teste e i carapaci, mezza cipolla, il sedano, la carota,  il timo e i gambi di prezzemolo.

Tritare la cipolla rimanente e l’aglio, aggiungere alcuni pezzi di scampo, sfumare con il vino. Controllare il sale.

Portare a metà cottura la pasta, scolarla e aggiungerla al condimento.

Scolare il brodo e terminare con esso la cottura della pasta. Poco prima di fine cottura aggiungere la polpa degli scampi, un pizzico di peperoncino in polvere (e i pomodorini fatti a pezzi, se piace).

 

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi a base di pesce, molluschi, crostacei

Linguine alle cicale di mare

La cicala di mare o canocchia, crostaceo decapodo della famiglia dei Scyllaridae, è saporitissima adatta sia ad essere cotta semplicemente con olio, aglio, peperoncino, prezzemolo e vino bianco sia ad essere preparata come condimento per la pasta. Se sono sola, preparo il condimento con le cicale intere, adoro “succhiarle” e sentire quell’incredibile sapore di mare. Per  tutti però  non è  piacevole mangiare questo crostaceo che “buca” le labbra, quindi ho provato a preparare un condimento molto saporito con solo alcuni pezzi di cicala.

Ingredienti per due persone

400/500 grammi di cicale di mare;

180 g di linguine;

uno spicchio d’aglio;

una cipolla;

prezzemolo;

carota, sedano e una foglia piccola di alloro;

4-5 pomodori ciliegini (se si vuol dare un po’ più di colore al piatto);

un rametto di timo;

mezzo bicchiere di vino bianco;

olio extra vergine d’oliva;

sale e un pizzico di peperoncino.

Lavare le cicale, dividere le teste dal resto del corpo; lasciare 8 pezzi del crostaceo interi e togliere agli altri la polpa.

 

Preparare un brodetto con le teste e i carapaci delle cicale, mezza cipolla, un pezzetto di sedano, una carota e una piccola foglia di alloro. Lasciare a sobbollire per almeno un’ora poi scolarlo schiacciando bene le teste.

Affettare a piccoli pezzi la restante cipolla e l’aglio.

Metterli in padella con l’olio; lasciarli leggermente soffriggere.

Aggiungere i pezzi di cicala e il vino (lasciandolo sfumare), poi una parte del brodetto. Fargli prendere il bollore.

Unire le linguine, i gambi di prezzemolo e il timo.

Cuocere la pasta nel brodetto, aggiungendone un po’ alla volta, quando necessario. Controllare il sale.

A cottura quasi ultimata unire la polpa delle cicale, il prezzemolo tritato grossolanamente, un pizzico di peperoncino e i pomodorini a pezzetti.

Servire.

 

 

 

 

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi a base di pesce, molluschi, crostacei

Linguine con zucchini e capesante

Ingredienti per due persone

2-3 capesante a persona, secondo le dimensioni

due zucchini

(qualche fiore di zucca)

uno scalogno o una piccola cipolla bianca

brodo di pesce

prezzemolo

pane grattato

olio extra vergine d’oliva

160/180 g di linguine o spaghetti

Tagliare a strisce lo scalogno e gli zucchini (come si preferiscono, o a fili o a rondelle sottili) e metterli a cuocere in padella con un po’ d’olio.

Unire, se piace, qualche fiore di zucca e le capesante tagliate a cubetti piccoli.

Lasciar cuocere per alcuni minuti, bagnando con un po’ di vino bianco.

Quando il vino sarà sfumato, spegnere il fuoco e bollire la pasta.

In una piccola padella mettere un goccio d’olio e un po’ di pane grattato bagnato e farlo gratinare (per riprodurre la gratinatura tipica delle capesante al forno).

Tritare qualche foglia di prezzemolo.

Quando mancano pochi minuti alla cottura della pasta, scolarla e metterla nel condimento con le capesante e terminare la cottura con il brodo di pesce. Aggiustare il sale.

Infine impiattare e decorare con il pane e il prezzemolo.

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi a base di pesce, molluschi, crostacei