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Polpettine con il tarassaco

Ingredienti per una persona

un mazzetto di foglie tenere di tarassaco (circa 50 g)

un uovo

una patata 

due cucchiai di formaggio grattugiato

pangrattato

qualche foglia di prezzemolo

un cucchiaio di capperi

sale

olio per friggere

 

Lessare la patata e il tarassaco separatamente.

Scolare e tritare il tarassaco.

In una ciotola schiacciare la patata, unire l’uovo, il tarassaco, il prezzemolo e i capperi tritati, il formaggio e due cucchiaio di pane grattato. Salare.

Mescolare bene tutti gli ingredienti; il composto deve diventare morbido, omogeneo ma compatto.

Con l’aiuto di un cucchiaino prendere parte del composto e, lavorandolo con le mani, formare delle polpette;

passarle nel pangrattato;

scaldare abbondante olio in una pentola e cuocerle.

 

 

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Rombo di fondale al piatto, ottimo al gusto e liscio al tatto! :-)

 

Il rombo di fondale o di rena ha una pelle liscia e sottile, il pescivendolo non ha voluto toglierla e mi ha detto che avrei potuto mangiarla. E così ho fatto. Si può confondere con la passera ma, ho scoperto che il rombo è un pesce “sinistro” mentre la passera è “destro”. Questo significa che il rombo ha il muso rivolto a sinistra quando è messo disteso, ha la pelle scura e gli occhi in alto, la bocca è a V  con il vertice verso il basso. La passera invece ha il muso rivolto verso destra.

Ingredienti per una persona

un rombo di rena

3 pomodori ciliegina

prezzemolo

olio extravergine d’oliva

un fondo di bicchiere di vino bianco

sale

pepe

Mettere il pesce in un vassoio rotondo, bagnarlo con il goccio di vino bianco, condirlo con l’olio, il sale, il pepe e il prezzemolo. Tagliare i pomodorini e aggiungerli nel piatto.

In una pentola capace, sulla quale possa poggiare perfettamente il vassoio, mettere dell’acqua e portarla ad ebollizione.

Coprire il vassoio con carta stagnola e metterlo sulla pentola.

Lasciar cuocere per una mezz’ora poi servire.

La polpa del pesce è molto saporita ma anche il sughetto è davvero ottimo.

 

 

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Archiviato in "Con ventiquattromila braciii...", Secondi di mare, secondi di pesce

Filetto al rosmarino

 

Ingredienti per una persona

Una fetta di filetto alta due centimetri

uno spicchio d’aglio

un rametto di rosmarino

olio extra vergine di oliva

sale grosso, pepe macinato fresco

una griglia in ghisa

Tenere la fetta di filetto fuori dal frigo per circa mezz’ora prima di cuocerla.

Tritare il rosmarino e l’aglio.

Quando la griglia è ben calda buttarci sopra una manciata di sale grosso. Posizionare il pezzo di carne. Profumarlo con l’aglio il rosmarino tritati.

Cuocere tre minuti da un lato e tre dall’altro. Poi coprire per due minuti con la carta stagnola e servire condendo il filetto con un filo d’olio e pepe macinato sul momento.

 

 

 

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Frittata “rifatta”, un ricordo di Cecilia

La frittata rifatta nel pomodoro è una semplice ricetta di nonna Corinna, una donna forte e dal cuore grande…

Ingredienti per una persona

due uova

un ciuffetto di prezzemolo

un aglio piccolo

due etti di pomodoro

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe
Tritare un piccolo ciuffo di prezzemolo con un aglio. Mettere il trito in una padella con un filo d’olio; dopo alcuni minuti aggiungere 200 grammi di passata di pomodoro; lasciar cuocere. Se necessario aggiungere qualche goccio di acqua calda o brodo. Salare.

Sbattere due uova, salare e mettere il pepe, se piace.

Fare una frittata in una padella con un filo d’olio.

Quando il pomodoro è pronto, aggiungere la frittata tagliata a strisce.

Quando i pezzetti di frittata si sono insaporiti servire con del pane toscano.

Se si vuole avere più sughetto aumentare la dose di pomodoro.

 

 

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Insalata di polpo invernale al profumo d’arancia

Ingredienti per quattro persone

un polpo di circa un chilo

un arancio

un bicchiere di ceci lessati

una manciata di capperi dissalati

olive taggiasche

insalata trevigiana

un finocchio grosso

un piccolo ciuffo di prezzemolo

carota, sedano, cipolla, una punta di foglia d’alloro

olio extra vergine d’olivo

sale e pepe

Cuocere il polpo in acqua bollente con carota, sedano, cipolla e alloro per circa un’ora, lasciarlo poi raffreddare nell’acqua di cottura.

Tagliare a pezzetti il polpo, aggiungere i ceci, il finocchio tagliato, l’insalata trevigiana a pezzi, i capperi dissalati, le olive, il prezzemolo tritato grossolanamente, l’arancia tagliata a vivo (senza alcuna buccia) e

condire con un’emulsione di olio extra vergine d’oliva, succo d’arancia, sale e pepe.

 

 

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Pasta alle verdure

Ingredienti per due persone

180 g di pasta corta

due zucchini

una carota

una patata

una piccola cipolla

un pezzetto di costa si sedano

un pomodoro

(6 fiori di zucca se li avete)

olio extra vergine di oliva

pezzettini di parmigiano reggiano (o grana padano) e di pecorino

una tazza di brodo vegetale

sale e pepe

Mettere l’acqua sul fuoco.

Tagliare tutte le verdure a cubetti.

In una padella mettere 2/3 cucchiai di olio, farlo scaldare e unire cipolla e sedano.

Dopo tre minuti, aggiungere la patata, gli zucchini, la carota e se volete alcuni fiori di zucca. Bagnare con il brodo vegetale.

Quando le verdure sono cotte ma ancora croccanti, unire il pomodoro.

Spengere il fuoco e aggiungere il formaggio a pezzetti.

Scolare la pasta e buttarla nel condimento di verdure.

Saltare la pasta e servire.

 

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Linguine con zucchini e capesante

Ingredienti per due persone

2-3 capesante a persona, secondo le dimensioni

due zucchini

(qualche fiore di zucca)

uno scalogno o una piccola cipolla bianca

brodo di pesce

prezzemolo

pane grattato

olio extra vergine d’oliva

160/180 g di linguine o spaghetti

Tagliare a strisce lo scalogno e gli zucchini (come si preferiscono, o a fili o a rondelle sottili) e metterli a cuocere in padella con un po’ d’olio.

Unire, se piace, qualche fiore di zucca e le capesante tagliate a cubetti piccoli.

Lasciar cuocere per alcuni minuti, bagnando con un po’ di vino bianco.

Quando il vino sarà sfumato, spegnere il fuoco e bollire la pasta.

In una piccola padella mettere un goccio d’olio e un po’ di pane grattato bagnato e farlo gratinare (per riprodurre la gratinatura tipica delle capesante al forno).

Tritare qualche foglia di prezzemolo.

Quando mancano pochi minuti alla cottura della pasta, scolarla e metterla nel condimento con le capesante e terminare la cottura con il brodo di pesce. Aggiustare il sale.

Infine impiattare e decorare con il pane e il prezzemolo.

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Linguine gamberi e zucchine

Ingredienti per due persone

180 g di linguine

una decina di gamberoni preferibilmente con la testa

due o tre zucchine

sei pomodorini (tipo pachino o datterino)

olio extra vergine d’oliva

una piccola cipolla bianca o uno scalogno

un rametto di origano fresco

mezzo bicchiere di vino bianco

peperoncino

sale

Pulire a piacere i gamberoni, togliendo la testa, il filo nero e parte dell’esoscheletro. Utilizzare testa e esoscheletro per preparare un brodetto con il quale saltare la pasta, terminandone la cottura.

Mettere a bollire l’acqua salata per la pasta.

Tagliare a fettine la cipolla e gli zucchini.

Mettere tutto in padella con l’olio e lasciar cuocere alcuni minuti.

Gli zucchini devono restare croccanti.

Unire i gamberi puliti (di cui un paio fatti a pezzetti), i pomodorini tagliati a metà, un pizzico di peperoncino, un goccio di vino bianco e alcune foglioline di origano fresco, sale. Lasciar cuocere altri due minuti.

 

Scolare la pasta a metà cottura circa.

“Buttarla” nel sugo, aggiungere il brodetto preparato con le teste e, girandola spesso, terminare la cottura di pasta e gamberoni.

Impiattare.

Buon appetito!

 

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Sogliola al piatto… Con le verdure

Lo so, è un piatto semplice… un po’  da “malati” 🙂 ma a me piace mangiarlo di tanto in tanto.

Cucino la sogliola intera a cui è stata tolta solo la pelle.

Nella ricetta base condisco la sogliola con il sale, l’olio, il prezzemolo, il limone (a volte metto una macinata di pepe o un pizzico di timo). Poi copro il piatto con carta alluminio e lo posiziono su una pentola che sta bollendo. Cuocio la sogliola dai venti ai trenta minuti.

A volte aggiungo delle verdure che cuociono al vapore con la sogliola.

Faccio a pezzetti la carota, la patata, la cipolla…(lo zucchino, il pomodoro o la verdura che ho a disposizione) e le unisco alla sogliola.

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Condisco il tutto con olio, sale e prezzemolo.

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I tortelli della mi’ mamma

I tortelli erano il piatto delle feste e delle ricorrenze. In montagna c’era davvero poco e quindi la domenica, quando si poteva,  venivano fatti i tortelli con uovo, bietola e ricotta. La mia mamma però, se li faceva, metteva anche la carne macinata. Perché? La spiegazione che mi sono data è che, essendo la montagna pistoiese una terra di “frontiera”, confina con le province di Lucca, Bologna, Modena, le persone hanno attinto da tutte queste realtà culinarie per realizzare i loro piatti.

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Pasta fatta a mano

Ragù toscano

Per il ripieno

(le dosi possono variare leggermente a piacere)

mezzo chilo di carne di manzo macinata

quattro etti di ricotta

(quando non aveva la ricotta metteva al suo posto la mollica del pane cotta per alcuni minuti  con il latte)

due palline di bietola lessata

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due uova

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noce moscata

parmigiano reggiano o grana padano

sale

Mischiare insieme la carne, la ricotta, le uova e la bietola tritata.

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Unire il formaggio grattugiato, il sale, la noce moscata.

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Fare la pasta

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Ho utilizzato 8 etti di farina, la mia mamma non metteva un uovo ogni etto di farina, come nella vicina Bologna. Aggiungeva alla farina e alle uova un po’ d’acqua.

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Stenderla a strisce con l’apposita macchinetta e mettere a distanza regolare il ripieno. Con le mani mandar via l’aria fra tortello e tortello. Tagliare e, se necessario, chiudere meglio con i rebbi della forchetta.

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Se la pasta avanza, fare delle belle tagliatelle all’uovo.

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