Archivi tag: Uova

Frittata “rifatta”, un ricordo di Cecilia

La frittata rifatta nel pomodoro è una semplice ricetta di nonna Corinna, una donna forte e dal cuore grande…

Ingredienti per una persona

due uova

un ciuffetto di prezzemolo

un aglio piccolo

due etti di pomodoro

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe
Tritare un piccolo ciuffo di prezzemolo con un aglio. Mettere il trito in una padella con un filo d’olio; dopo alcuni minuti aggiungere 200 grammi di passata di pomodoro; lasciar cuocere. Se necessario aggiungere qualche goccio di acqua calda o brodo. Salare.

Sbattere due uova, salare e mettere il pepe, se piace.

Fare una frittata in una padella con un filo d’olio.

Quando il pomodoro è pronto, aggiungere la frittata tagliata a strisce.

Quando i pezzetti di frittata si sono insaporiti servire con del pane toscano.

Se si vuole avere più sughetto aumentare la dose di pomodoro.

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Secondi veloci, Uova, Vecchi Mangiari

IL berlingozzo di Gavinana

Berlingozzo di Gavinana

Ingredienti

4 etti di farina
2 etti di zucchero
3 uova intere
1/4 di litro di latte
250 g di olio extra vergine d’oliva
un limone biologico
una bustina di lievito
granelli di zucchero

Come si fa

Si montano 3 uova intere con 2 etti di zucchero;
quando il composto è ben gonfio, si aggiungono 400 grammi di farina, 1/4 di litro di latte e 250 grammi di olio di oliva;
si amalgamano e si aggiungono la buccia grattugiata di limone e una bustina di lievito.
Si versa il tutto in una teglia unta e si cuoce nel forno caldo per circa 45 minuti.
Si decora con granelli di zucchero.

Lascia un commento

Archiviato in Dolci di montagna, Vecchi Mangiari

I tortelli della mi’ mamma

I tortelli erano il piatto delle feste e delle ricorrenze. In montagna c’era davvero poco e quindi la domenica, quando si poteva,  venivano fatti i tortelli con uovo, bietola e ricotta. La mia mamma però, se li faceva, metteva anche la carne macinata. Perché? La spiegazione che mi sono data è che, essendo la montagna pistoiese una terra di “frontiera”, confina con le province di Lucca, Bologna, Modena, le persone hanno attinto da tutte queste realtà culinarie per realizzare i loro piatti.

image

Pasta fatta a mano

Ragù toscano

Per il ripieno

(le dosi possono variare leggermente a piacere)

mezzo chilo di carne di manzo macinata

quattro etti di ricotta

(quando non aveva la ricotta metteva al suo posto la mollica del pane cotta per alcuni minuti  con il latte)

due palline di bietola lessata

image

due uova

image

noce moscata

parmigiano reggiano o grana padano

sale

Mischiare insieme la carne, la ricotta, le uova e la bietola tritata.

image

Unire il formaggio grattugiato, il sale, la noce moscata.

image

image

Fare la pasta

image

Ho utilizzato 8 etti di farina, la mia mamma non metteva un uovo ogni etto di farina, come nella vicina Bologna. Aggiungeva alla farina e alle uova un po’ d’acqua.

image

Stenderla a strisce con l’apposita macchinetta e mettere a distanza regolare il ripieno. Con le mani mandar via l’aria fra tortello e tortello. Tagliare e, se necessario, chiudere meglio con i rebbi della forchetta.

imageimageimageimageimageimageimage

Se la pasta avanza, fare delle belle tagliatelle all’uovo.

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi di pasta a base di carne

Involtone alla Norma

Questa è una ricetta della mia mamma. È una preparazione adatta, preferibilmente, alla stagione autunnale e invernale.

 image image

INGREDIENTI 

Una grande fetta di carne

due uova

image

tre fette di mortadella

olio extra vergine d’oliva

passata di pomodoro

capperi salati

una piccola cipolla

sale e pepe

Come si fa

Prendiamo le due uova, le sbattiamo, saliamo, mettiamo un po’ di pepe e facciamo una frittata.

image

Prendiamo la carne, deve essere una fetta sottile e grande; va bene anche se il pezzo non è particolarmente tenero. Se necessario, batterla per renderla più sottile.

Stendiamo la carne, saliamo, la copriamo con la frittata. Sopra la frittata mettiamo le fette di mortadella.

imageimage

Arrotoliamo la carne

image

La fermiamo con lo spago.

image

Mettiamo in padella la cipolla a fettine con l’olio e la facciamo soffriggere leggermente.

“Sigilliamo” la carne su tutti i lati, rotolandola nella padella calda.

image

Abbassiamo il fuoco e la facciamo cuocere.

A cottura ultimata togliamo la carne e mettiamo in padella il passato di pomodoro (a me piace anche il pomodoro, sia conservato che fresco, a pezzi); aggiungiamo i capperi, saliamo (se necessario) e lasciamo cuocere.

Quando il pezzo si è raffreddato, facciamolo a fette.

image

Quando il pomodoro è pronto, mettiamo lì le fettine ad insaporire.

image

Servire la carne con il sughetto.

A volte mia mamma metteva anche uno strato di verdure, ad esempio di spinaci freschi oppure le univa alla frittata.

Lascia un commento

Archiviato in Secondi di carne di manzo

Verdure ripiene

Con quest’impasto si possono riempire varie verdure, sarebbe importante trovare verdure un po’ grosse: zucchini, peperoni, fiori di zucca, foglie di bietola o di cavolo…

Io non ci sono riuscita ma avevo alcuni zucchini che non sapevo come fare, c’ho aggiunto qualche friggitello ed ecco che cosa è venuto fuori.

Questo ripieno è quello che facevano mia mamma e mia zia, gemelle.

 

image

Due etti di carne di manzo macinata

image

Due uova intere

image

Due etti di ricotta

image

Un po’ di mollica di pane o pangrattato

image

Un po’ di grana o reggiano grattugiato

image

Verdure fresche: bietola, spinaci… Io avevo i fiori di zucca ed ho utilizzato quelli.

Se l’impasto risulta troppo duro ammorbidire con qualche goccia di latte.

Salare e mettere il pepe, se piace.

image

Svuotare, con uno scavino, gli zucchini. Se vi piacciono le verdure ben cotte metterli ad ammorbidire in forno per qualche minuto. Salare moderatamente.

image image

Lavare e dividere in due i friggitelli.

image

Se si vuol avere un po’ di sughetto, tagliare a pezzetti dei pomodorini, la cipolla e aggiungere l’olio extra vergine d’oliva. Poi posizionare le verdure ripiene.

image

Mettere un po’ di pangrattato sul ripieno (a piacere)

image

Mettere in forno a 180* per almeno mezz’ora. Meglio controllare di tanto in tanto.

Lascia un commento

Archiviato in "Con ventiquattromila braciii...", Secondi di carne di manzo, Vecchi Mangiari

La mia carbonara di pesce!

La pasta allo scoglio mi viene sempre bene, soprattutto perché ci metto tanti crostacei e molluschi… A volte ci metto anche del pesce, che quando è cotto  si sfalda e fa un bel “fondo” per il sughetto.

Facendo la carbonara ho sempre un po’ di preoccupazione perchè l’uovo che rimane sul fondo non mi piace affatto! E, a volte, mi è capitato :-(((

Ingredienti per 4 persone

un po’ di muscoli

vongole

3 piccole seppie

qualche moscardino

alcuni calamari

gamberi e/o code di gamberi

(se si trovano: canocchie o cihale di mare,  arselle, scampi, totani,… insomma ci si può mettere icchè  si trova fresco dal pesciaio)

aglio, timo, prezzemolo, peperoncino

olio extra vergine d’olivo

vino bianco

4 uova fresche

pomodorini freschi  maturi

320 grammi di linguine.

Come di fa:

laviamo i frutti di mare.

Facciamo particolare attenzione ai muscoli e alle vongole che, per sicurezza, possono essere aperti prima, separatamente, in un po’ d’acqua, vino, olio e aglio. Eliminiamo poi alcuni gusci.

Puliamo e laviamo gli altri molluschi e crostacei e facciamoli a pezzetti.

image

Mettiamoli in padella con olio, timo, prezzemolo e aglio; iniziamo la cottura.

Aggiungiamo i frutti di mare già aperti.

image

Mettiamo i pomodorini freschi.

image

Intanto rompiamo le quattro uova e sbattiamole in un piatto; aggiungiamo il prezzemolo.

image

Quando la pasta è cotta, buttiamola nella padella e a mischiamo in modo omogeneo con il sugo di pesce. Alla fine rovesciamo l’uovo sulla pasta e mantechiamo.

Se siete coraggiosi fatelo fuori dal fuoco cosicché la pasta rimanga bella lucida… Io, che non lo sono, tendo a farlo velocemente sul fuoco… Sigh! La pasta non viene perfetta come vorrei… Ma almeno non si rischia di vedere l’uovo sul fondo! 🙂

image

Lascia un commento

Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Primi a base di pesce, molluschi, crostacei

Il “Berlingozzo” della Montagna Pistoiese

Questo è uno di quei dolci che ti fanno ricordare l’infanzia, quando le mamme e le zie ti chiamavano per la merenda.

E’ un dolce semplicissimo con ingredienti essenziali, che un tempo, quando si cucinava molto, erano sempre in casa: uova, zucchero, farina, burro (negli ultimi anni ho sentito che il burro, per ragioni dietetiche, viene sostituito sempre più spesso da un bicchiere d’olio extra vergine d’oliva), latte, lievito, limone, sale.

#######

Rompere tre uova in una terrina e montarle con due etti e mezzo di zucchero.

image

Quando il composto è ben gonfio, unire la scorza di un limone,

image

un etto di burro ammorbidito e  quattro etti di farina.

image

 

Sciogliere il lievito in un po’ di latte e aggiungerlo al composto, mettere un pizzico di sale. Lavorare il composto e, se l’impasto è tropo duro, aggiungere ancora latte (complessivamente dovrebbe essere circa un bicchiere).

image

Imburrare (o oleare) e infarinare una tortiera con il buco e travasarci il composto.

image

Infornare per 45 minuti circa in forno preriscaldato a 180 gradi.

Aimage

  Se si guarda bene il nostro Berlingozzo assomiglia molto ad un ciambellone, dolce fatto in ogni parte d’Italia… Ma questa è ricetta montana… 🙂 Mah, tutto il mondo è paese!

1 Commento

Archiviato in Dolci di montagna, Vecchi Mangiari